29 Ottobre Ott 2018 1543 29 ottobre 2018

Mozambico cosa vedere

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Per gli amanti dell’Africa più autentica e selvaggia sicuramente una delle mete ideali è il Mozambico, situato nella zona più orientale del continente africano, diviso dall’isola del Madagascar dal Canale di Mozambico e confinante con Tanzania, Malawi e Zambia a nord e Sudafrica e Zimbabwe a sud.

Un viaggio in Mozambico, che rappresenta una delle destinazioni emergenti maggiormente interessanti del panorama internazionale, è un’avventura nel cuore di un Africa misteriosa, suggestiva e ricca di bellezze autentiche, ancora da scoprire.

Il Mozambico è una meta imperdibile sia per chi ama il mare, infatti vi sono meravigliose spiagge come la spiaggia bianca di Barra, piccoli borghi di pescatori e arcipelaghi incantati come quello di Bazaruto, sia per chi è alla ricerca di tradizioni diverse, visitare piccole città e immergersi in metropoli in continuo fermento come Maputo, la capitale del Mozambico.

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Il clima del Mozambico è di tipo tropicale ed è essenzialmente influenzato da tre fattori: la corrente calda che attenua le escursioni annue della temperatura, l'altimetria, che fa sì che, in particolar modo sui rilievi, esista una certa continentalità dello stesso clima e l'azione degli Alisei di Sud-Est e del monsone estivo che rappresentano la principale causa delle precipitazioni a causa dell’umidità che trasportano.

Il periodo migliore per visitare il Mozambico è sicuramente quello dei mesi che vanno da giugno ad agosto, perché sia le piogge che le temperature diminuiscono, rendendo il soggiorno ancora più gradevole.

Successivamente, da fine d’agosto a settembre, le temperature iniziano ad aumentare, fino ad arrivare a gennaio, mese in cui vi sono le temperature più alte (dai 27 °C della costa ai 21 °C delle zone interne), mentre le piogge più consistenti si verificano tra novembre e dicembre.

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Cosa visitare in Mozambico

Prima di tutto è consigliata una visita alla capitale: Maputo, dove si possono ammirare palazzi coloniali, edifici in stile barocco e ottocentesco, ville dallo stile liberty, dimore Anni Cinquanta e la Cattedrale, realizzata all’inizio del Novecento in uno straordinario stile futurista. A circa 80 Km dalla città si trova la anche la principale riserva di animali della zona, la Maputo Elephant Reserve, che accoglie circa 250 elefanti e che merita una visita.

Lungo la costa orientale del Mozambico, di fronte al Madagascar, si susseguono piccoli borghi di pescatori e grandi centri commerciali, affacciati su un bellissimo tratto dell’Oceano Indiano, che rappresentano certamente mete da non perdere.

Come Beira, ancora oggi porto e terminal ferroviario di grande rilevanza, in cui visitare il Praça, cuore della città e piazza principale, intorno alla quale si affollano negozi, bancarelle e uffici oppure fare un bagno nella Praia de Macuti, in un mare da favola.

Vi è poi Vilanculos, situato più a nord di Beira di fronte alle isole di Barazuto e Benguérua, borgo marinaro vivace e pieno di vita localizzato in uno dei tratti di costa più rinomati, nel quale è possibile rimanere incantati da lunghissime spiagge di sabbia bianca finissima che si tuffano in un mare cristallino. Ma Vilanculos è anche un paesino allegro da visitare, con un bel mercato di frutta e verdura e tanti ristoranti in cui degustare il pesce freschissimo appena pescato.

Bellissima è anche Pemba, città costiera al nord del Mozambico, molto rinomata per i suoi resort prestigiosi e di tendenza per il turismo internazionale, per le sue spiagge (tra cui quella di Wimbe, molto famosa) e per la barriera corallina così vicina da poter essere raggiunta a nuoto.

Da visitare assolutamente vi sono anche le spiagge di Tofu e di Barra, Tofu è più organizzata, con resort, ville e rinomate scuole di surf, mentre Barra, è più selvaggia e più tranquilla ed è un posto ideale in cui perdersi tra dune sabbiose, mangrovie e boschetti di palme, circondati da pappagalli e piccole scimmie.

È impossibile, inoltre, non citare, le isole del Mozambico, angoli di intatto splendore circondate da un mare turchese assolutamente paragonabile a quello mete esotiche più famose, molto amate per i viaggi di nozze e per chi non rinuncia a una vacanza da sogno.

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Una delle più famose è senza dubbio l’Arcipelago di Bazaruto (composto dall’ insieme delle piccole isole Benguerra, Magaruque Bangue, Santa Carolina e Bazaruto), uno dei luoghi più belli di tutto il continente, situato a soli 10 km dalla costa, nella parte sud del Paese, famoso per le sue acque cristalline, le spiagge di sabbia sottile e le barriere coralline incontaminate popolate da rarissimi pesci tropicali.

L’area compresa tra la terraferma e la barriera posta a circa 300 m dalla riva è stata anche dichiarata zona protetta di livello internazionale, diventando Parco Nazionale Marino in cui è possibile ammirare una sorprendente varietà di specie animali, tra cui il dugongo, uno strano sirenide che si nutre delle alghe che coprono i fondali marini.

Vi sono poi i 1.500 chilometri quadrati di area marina che identificano il Quirimbas National Park, con le sue 11 isole coralline, un vero paradiso per gli amanti delle immersioni, che possono andare alla scoperta dei fondali e delle grotte ricoperte di coralli con le loro 375 diverse specie di pesci tropicali, tartarughe marine, balene, delfini, dugonghi e squali.

Un vero gioiello è anche l’Ilha de Moçambique, un piccolo pezzo di terra ancorata a tre km dalla costa, collegata ad essa da un ponte. Dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, merita una visita per le sue moschee, le sue chiese, il tempio indù e il palazzo e Cappella di São Paulo, ex residenza del governatore.

Infine non si può non ricordare che ancora oggi il Mozambico è un meta molto ambita per gli amanti dei safari, grazie essenzialmente al Gorongosa National Park, paradiso per gli amanti degli animali selvatici che sta conoscendo oggi una seconda giovinezza, dopo il boom degli anni settanta e i successivi trent’anni di guerra civile e la Niassa National Reserve, grande riserva naturale in cui poter avvistare, tra i vari animali, anche oltre 370 specie di uccelli, alcuni rarissimi.

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