30 Ottobre Ott 2018 1544 30 ottobre 2018

Sabbioneta cosa vedere

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Immersa nel cuore della Pianura padana, tra i fiumi Po ed Oglio, si trova la città di Sabbioneta, un vero gioiello fondato da Vespasiano Gonzago Colonna tra il 1554 e il 1591, nello stesso luogo in cui sorgevano una rocca del nonno Ludovico e un antico insediamento.

Per il suo fondatore la città di Sabbioneta doveva avere le funzioni di una vera e propria fortezza e, in effetti, la maestosità delle sue mura a forma di esagono irregolare, con sei bastioni a cuneo innestati agli angoli e due porte maestre per l'accesso, fecero sì che essa divenne a quei tempi un baluardo del dominio spagnolo in Lombardia e, ancora oggi, rappresentano una meravigliosa attrazione per i turisti che vengono a visitarla.

Ed ancor di più dopo averla visitata ci si rende conto come Sabbioneta sia una città unica per la modernizzazione urbanistica rispetto al periodo di costruzione, nonchè un esempio perfetto di applicazione delle teorie rinascimentali relative alla progettazione di una città ideale.

Curiosità e notizie su Sabbioneta

Essendo una città particolarissima e quasi unica nel suo genere alcuni registi, anche particolarmente famosi hanno scelto Sabbioneta per effettuare riprese di alcuni loro film, uno su tutti il grande Bernardo Bertolucci, che ha scelto proprio la città murata per effettuare alcune riprese del film “Strategia del ragno” del 1970.

Ma anche in epoche più recenti a Sabbioneta sono state effettuate alcune riprese di film importanti, quali ad esempio “I promessi Sposi” negli anni ’80 e “Marquise” negli anni ’90.

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Nel 2008 Sabbioneta è stata anche inserita, insieme a Mantova, nell’elenco dei patrimoni dell’umanità da parte dell’Unesco grazie alla sua eccezionalità di città di nuova fondazione, costruita in poco più di trent'anni ed è anche borgo certificato dal Touring Club Italiano con bandiera Arancione.

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Monumenti e luoghi di interesse a Sabbioneta

Tra i gioielli imperdibili della città vi è il Palazzo Ducale, o Palazzo Grande, la splendida ex residenza del duca che si compone di due piani ed è dotato di un portico rialzato e di una torretta centrale. La sua facciata è contraddistinta da grandi finestre con cornici di marmo e mensoloni, mentre il suo interno è formato da varie sale affrescate e impreziosite da splendidi soffitti lignei.

Da vedere è anche la Galleria degli Antenati, o Corridor Grande, deputata ad ospitare la collezione di marmi antichi nonché i trofei di caccia, che presenta un articolato esterno in pietra a vista e nella quale è possibile ammirare i ritratti della famiglia Gonzaga realizzati da Alberto Cavalli, oltre a quattro statue lignee di personaggi a cavallo.

Merita una visita anche il Teatro all’Antica o Teatro Olimpico, creato tra il 1588 e il 1590 dall’architetto Vincenzo Scamozzi, primo esempio moderno di teatro stabile, edificato dal nulla per quel preciso scopo, svincolato da ogni altra struttura preesistente.

E’ certamente da visitare anche il Palazzo Giardino, che all’esterno propone solamente una facciata bianca intonacata e impreziosita da un cornicione in quercia del 1583, che dona allo stesso un’aria semplice e poco appariscente, mentre all’interno, dove il duca si ritirava, presenta degli affreschi di eccezionale bellezza.

A Sabbioneta vi sono anche numerose chiese, in particolare meritano una visita la chiesa della Beata Vergine Incoronata, con la sua pianta ottagonale, ispirata alle architetture lombarde bramantesche del Quattrocento, e la Chiesa dell’Assunta (Duomo di Sabbioneta), con la sua facciata coperta da marmo, caratterizzato dall’alternanza di lesene bianche e rosse.

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