12 Gennaio Gen 2019 1831 12 gennaio 2019

Mauritius cosa vedere

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"Si ha l'impressione che sia stata creata prima Mauritius e poi il paradiso, e che il paradiso sia stato copiato da Mauritius " queste le parole, tratte da Seguendo l'Equatore, del celebre scrittore Mark Twain. Vediamo alcuni motivi che potrebbero spingerci a organizzare una vacanza fino all'Oceano Indiano.

Mauritius è la più grande di una serie di isole che compongono la Repubblica di Mauritius all'interno dell'arcipelago vulcanico delle Mascarene, situato a Est del Madagascar. Ex possedimento Olandese, poi Francese, e solo dal 1810 Inglese, è indipendete dal 1968 e la sua popolazione supera di poco il milione di abitanti, di cui molti di origine indiana.

Una storia lunga, che merita di essere osservata da vicino e una natura incredibile che difficilmente lascia indifferenti.

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Port Loius, la capitale

Fondata nel XVII secolo dagli olandesi, diviene capitale dell'isola dal 1736. La città unisce aspetti storici ad altri decisamente moderni. Lungo le vie del centro sono ancora visibili il Fort Adelaide, l'ippodromo Champ de Mars o la Place d'Armes, dove vicino alla Government House si erge la Statua della Regina Vittoria, tutti chiari rimandi al passato coloniale inglese. La piazza è sede di un colorito mercato centrale da non perdere.

La città è anche luogo dove sorge il singolare Blue Penny Museum, museo di Storia locale il cui capolavoro conservato si rivela essere uno dei francobolli più preziosi al mondo: quello da 1 e quello da 2 penny emessi nel 1847. Questo è l'unico luogo pubblico al mondo che li espone. L'importanza è talmente elevata che il nome stesso del Museo proviene da uno di essi.

Port Louis è anche una città estremamente moderna, possiede uno skyline di grattacieli degno di quella che è considerata la seconda città finanziaria dell'Africa dopo Johannesburg.

Pamplemousses

Una piccola tappa non troppo lontana dalla capitale, verso Nord, verso Pamplemousses e il suo favoloso giardino botanico di ben 33 ettari di superficie.

Al suo interno troverete le strutture di un ex zuccherificio ora museo, alberi d'agrumi simili a pompelmi, la collezione di palme, ninfee e altre piante acquatiche, l'angolo delle spezie e delle piante medicinali, oltre ai cervi e alle numerose tartarughe di terra. Prima di programmare una visita da tenere d'occhio i periodi di fioritura!

Moka

Allontanandoci di poco dalla capitale, verso Sud, troviamo Moka e la sua Eureka: una casa-museo che ci fa immergere completamente in una residenza creola anni '30 del XIX.

La distinguono le sue 109 porte, circolazione d'aria al suo interno che non fa rimpiangere i moderni condizionatori. Il nome si narra derivi dall'esclamazione di gioia di colui che se la aggiudicò all'asta nel 1856. Aiuole curate, cottage in pietra, vegetazione tropicale e la mozzafiato cascata Ravin. Da non perdere!

Tamarin Beach

Continuando il viaggio verso Sud, ci fermiamo in un luogo per chi ama le citazioni da cinefili, la Tamarin Beach, visto che il Tamarin Hotel era citato nel primo film de lo squalo. La spiaggia all'epoca era una nota meta di surfisti, ma ora le correnti sono cambiate e i patiti delle onde preferiscono la spiaggia di Le Morne poco più a Sud.

Chissà, forse oggi nell'ennesima versione del film di Spielberg avremmo il Le Morne Hotel. Tamarin rimane comunque il luogo perfetto per un escursione marina, diversi sono i servizi di whale watching, da non perdere!

Black River Gorges National Park e Chamarel

Il Parco Nazionale istituito nel 1994, è stato reso necessario per salvaguardare la biodiversità del territorio, si tratta infatti dell'ultima zona di foresta endemica, troverete cinghiali, macachi, cervi, le volpi voltanti e l'ebano secolare. Numerosi sono i percorsi di visita dentro il Parco per ammirare tutte le bellezze salvaguardate.

Appena al di fuori del parco troverete anche la famosa la cascata di Chamarel, vicina all'omonimo borgo di montagna sede anche di una famosa distilleria di rum. Della zona è anche la terra dei sette colori, particolare formazione geologica di dune di sabbia con colori che vanno dal rosso fino al verde. Tutti luoghi imperdibili!

Ile aux Aigrettes

L'ultimo consiglio ci spinge verso un'altra Riserva Naturale, sempre nel Sud dell'Isola, ma questa volta verso Est. Si tratta dell'Ile Aux Aigrettes, dove si può ammirare una splendida foresta costiera.

Escursioni con guida partono da Ponte Jerome vicino a Mahébourg, potrete vedere le testuggini giganti di Aldabra, i gechi diurni di Ornate, alberi di ebano, orchidee selvatiche, piccioni rosa e molto altro. Anche questo un paesaggio decisamente paradisiaco.

In fin dei conti, forse, Mark Twain aveva proprio ragione.

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