25 Febbraio Feb 2019 1135 25 febbraio 2019

Alessandria cosa vedere

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La città è stata fondata nel 1168, inseguito ai giochi di potere tra papato e impero.

Il papa volendo limitare l'influenza dei vescovi di Acqui, fedeli all'Imperatore, decise di far sorgere questa città al crocevia di diverse vie, in modo da risultare centro perfetto per i traffici che dalle altre città di pianura, valicavano gli Appennini per scendere al mare.

La città, non a caso, è stata posta anche nelle vicinanze di tre importanti fiumi, Il Tanaro, la Bormida e lo Scrivia.

Alessandria oggi è una tipica cittadina piemontese, austera e rigorosa; non è certamente un centro turistico di primo grido, schiacciata tra Asti, Acqui e Pavia, ma non per questo non merita una visita. Ecco alcuni luoghi da non tralasciare se siete in città.

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Palatium Vetus

Costruito intorno al 1170, fu sede della vita politica, amministrativa e giudiziaria del comune medievale. Ceduto nel 1856 dal Comune di Alessandria allo Stato, fino al 1995 l'edificio ha ospitato il Presidio e il Distretto Militare.

Negli ultimi anni è divenuto sede della Fondazione cassa di risparmio di Alessandria che ne ha finanziato il restauro e lo ha reso fruibile alla cittadinanza come sede di numerose mostre temporanee.

La cittadella

Costruita sulla sponda sinistra del fiume Tanaro, è un'imponente costruzione militare, a pianta stellare con sei bastioni collegati tra loro da cortine rettilinee e cinti da fossati. Fu eretta su volontà di Vittorio Amedeo II di Savoia a partire dal 1732.

Oggi è tra le costruzioni militari del XVIII secolo meglio conservate in tutta europea ed è visitabile grazie ai volontari del FAI.

I Palazzi Settecenteschi

Numerosi sono i palazzi nobiliari eretti nel corso del settecento, che si ritrovano ancora oggi passeggiando per le vie del centro. Per lo più eretti secondo i dettami del barocco piemontese, sono oggi in gran parte adibiti a edifici pubblici.

Ricordiamo, Palazzo Ghillini, oggi sede della Proviniva e della Prefettura, Palazzo Guasco, sempre sede della Provincia, Palazzo Rosso (o Palazzo del Municipio),Palazzo dal Pozzo e Palazzo Sambuy.

Santa Maria di Castello

Costruita tra XV e XVI secolo, è la chiesa più antica della città. Unisce nella sua struttura stili di epoche diverse, dal tardo-romanico della costruzione, al portale d'epoca rinascimentale oltre a diverse opere d'epoche successive.

Inoltre nei sotterranei si possono osservare i resti di due precedenti chiese, una di queste addirittura risalente a secoli prima della stessa fondazione della città.

Cattedrale

La cattedrale di Alessandria è una costruzione recente (1810-1849) in stile neoclassica e conserva al suo interno la statua lignea della Madonna della Salve.

Sul fianco destro della Cattedrale si innalza il campanile di gusto eclettico, costruito a più riprese tra fine Ottocento e il 1922. Si innalza per ben 106 metri, ed è il terzo più alto d'Italia

Musei

Numerosi sono anche i Musei nella cittadina Piemontese, si spazia dall'Antiquarium archeologico di Villa del Foro al Museo etnografico C'era una volta, ma tra tutti merita menzione soprattutto il Museo del cappello Borsalino, il simbolo dello stile maschile nel secolo scorso.

Napoleone

Infine vicino ad Alessandria sorge Spinetta Marengo, luogo della famosa battaglia vinta da Napoleone.

Oltre al bel Museo che narra la battaglia, tutti gli anni, l'evento storico è ricordato grazie alla rievocazione storica: potrete vivere direttamente le fasi dello scontro tornando indietro nel tempo, vedendo sfilare i soldati nei loro splendidi e fedeli costumi.

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