Sport 8 Dicembre Dic 2018 2322 08 dicembre 2018

Torino si sblocca, Brown in salvo

L'Auxilium spezza la serie di dieci sconfitte consecutive: Trento è battuta come in Supercoppa.

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Torino si sblocca, Brown in salvo
Da Trento… a Trento. Arriva la tanto agognata terza vittoria stagionale per la Fiat Torino, e Larry Brown si sblocca vincendo la sua prima partita in campionato alla guida dei piemontesi, dopo la semifinale di Supercoppa, proprio contro i vice campioni d’Italia in carica. Contro Trento l’Auxilium interrompe una striscia di 10 sconfitte consecutive tra campionato e Eurocup, e lo fa al termine di una partita palpitante, in cui ha avuto un buon impatto il neoarrivato Hobson (12 punti, tutti nel primo tempo), mentre a decidere sono Jamil Wilson e Carlos Delfino (tutti nel secondo tempo i suoi 15 punti). Positivo anche il rientro di James McAdoo.

Non basta a Trento una prestazione sontuosa di Devyn Marble (29 con 7/10 da 3), la migliore della stagione. Bene anche Gomes e Hogue (18 punti a testa). L’Aquila paga la differenza a rimbalzo (35-25 per Torino) e due palle perse sanguinose nel finale.

Parte bene Torino, subito avanti sul +7 dopo 3’, ma Trento reagisce a tono e piazza un parziale di 11-0 che capovolge il ritmo del match. La Fiat però ha più fame, e chiude il 1° quarto con un parziale di 13-0 che vale il +8 dopo 10’; nel secondo quarto per i padroni di casa si scatena Hobson, eccellente nel primo tempo (13 punti con 5/5 al tiro), ma Trento si mantiene a contatto con un eccellente Marble (4/4 da 3 nei primi 20’): all’intervallo lungo i piemontesi sono avanti di un solo punto.

Nel terzo quarto Marble continua il suo personale show segnando altre triple, ben supportato da Gomes e Hogue per il tentativo di fuga dell’Aquila che tocca anche il +9: Delfino e McAdoo tengono in vita Torino che al 30’ è sotto di 4. Proprio l’argentino riporta la Fiat sotto di 3 con un gioco da quattro punti, ed è Wilson a firmare il sorpasso con 4’30” sul cronometro. C’è grande elettricità nell’aria, Craft firma il +2 a 1’05” dalla fine, ma McAdoo fa 2/2 dalla lunetta sul capovolgimento di fronte. Hogue si lascia sfuggire il pallone, e Wilson fa il +2 con 11” sul cronometro. È il canestro decisivo, perché Gomes non riesce nemmeno a tirare lasciandosi sfuggire il pallone e Delfino, dopo aver fatto 1/2 dalla lunetta, conquista il successivo rimbalzo, non sbagliando nuovamente dalla lunetta: è ininfluente, infatti, la tripla di Beto Gomes.

Articolo in collaborazione con Basketissimo.com
 

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