Macron sgrida lo studente: «Tu mi chiami 'signor presidente'»

Finite le solenni commemorazioni per il 78esimo anniversario dell'appello lanciato dal Generale Charles de Gaulle contro il nazifascismo, il capo dell'Eliseo ha inferto una severa ramanzina a un giovane che lo ha apostrofato col diminutivo «Manu». Chiusa la cerimonia ufficiale al Mont-Valérien, il capo dello Stato si dirige oltre le transenne, per andare a salutare qualche concittadino, come d'usanza in questo genere di appuntamenti. Macron saluta diversi alunni presenti in prima fila. Solo che a un certo punto ce n'è uno che comincia ad ad intonare i versi dell'Internazionale, poi si rivolge direttamente al leader francese: «Stai bene Manu?». Toni eccessivamente informali che proprio non piacciono al primo cittadino di Francia. «Sei qui, in una cerimonia ufficiale, ti comporti come si deve. Quindi puoi fare l'imbecille, ma oggi è la Marsigliese, il canto dei partigiani, quindi mi chiami 'Monsieur le président de la République' oppure 'Monsieur'. D'accordo? Ecco». Lo studente si è scusato.

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