Italia 150, blitz della Finanza al Museo del Risorgimento di Torino

Redazione
11/02/2015

Una serie di perquisizioni sono state eseguite dalla Guardia di Finanza, a Torino, negli uffici del Museo nazionale del Risorgimento...

Italia 150, blitz della Finanza al Museo del Risorgimento di Torino

Una serie di perquisizioni sono state eseguite dalla Guardia di Finanza, a Torino, negli uffici del Museo nazionale del Risorgimento e in alcune aziende. L’ambito è quello di un’inchiesta su gare d’appalto e forniture di materiali relativi anche alle celebrazioni di Italia 150. Si procede per peculato e turbativa in pubbliche forniture.
NEL MIRINO ANCHE RIMBORSI E SPESE. I finanzieri del nucleo di polizia tributaria sono concentrati, fra l’altro, sulle gare d’appalto per il potenziamento degli impianti elettrici del museo e la fornitura di bandiere in occasione delle celebrazioni per il 150esimo anniversario dell’unità d’Italia.
Gli accertamenti riguardano inoltre rimborsi spese, premi e incentivi (prelevati dai fondi per il funzionamento del museo) ai dipendenti, somme percepite dai vertici dell’ente.
Le perquisizioni hanno riguardato alcune aziende fornitrici e la sede di una fondazione che ha erogato fondi in favore del museo.