Italia sott’acqua

Redazione
05/10/2010

Morti e feriti per il nubifragio che da lunedì 4 ottobre si è abbattuto su Liguria e Toscana. Dopo i...

Italia sott’acqua

Morti e feriti per il nubifragio che da lunedì 4 ottobre si è abbattuto su Liguria e Toscana. Dopo i 300 millimetri di pioggia caduti in meno di due ore sui centri costieri del Ponente, martedì 5 ottobre è stata Prato la città più colpita dall’alluvione. Due macchine sono rimaste bloccate in un sottopassaggio allagato e le persone all’interno sono morte. Tre sono di nazionalità cinese: si stavano recando sul posto di lavoro.
Le vittime sono le sorelle Donglan Wang, 42 anni, e Jilan Wang, 50 anni, piu’ la figlia di quest’ultima Chengwei, 24 anni. Secondo quanto raccontato ai carabinieri dal marito di Jilan Wang, le donne si stavano recando da un’altra sorella, per impegni di lavoro.Dieci anni fa, lo stesso sottopasso era finito sott’acqua.
Nell’altra vettura non sono state trovate vittime. Potrebbe essere stato un malfunzionamento delle pompe idrauliche la causa della tragedia. Secondo una prima ipotesi, ancora da verificare, non avrebbero infatti funzionato a dovere gli impianti che devono liberare il sottopasso dall’acqua in caso di pioggia. La procura di Prato ha sequestrato il sottopasso e ha aperto un’inchiesta.
Nella zona del savonese, gli amministratori locali hanno fatto una prima stima dei danni. «È una situazione disastrosa, in particolare per quanto riguarda la viabilità. Abbiamo fatto il possibile per riportare le strade in sicurezza ma in alcune zone ci vorranno mesi perchè venga ripristinata»: lo ha detto il sindaco di Varazze Giovanni Delfino.
Nel savonese è atteso l’assessore alla Protezione Civile in Liguria Renata Briano. «Con l’assessore», ha detto Delfino che lunedì aveva avanzato la richiesta di stato di calamità, «cercheremo di fare una prima stima dei danni provocati dalla pioggia, ma già fin d’ora posso dire che si parla di decine di milioni. La più colpita è stata la viabilità, ma i fiumi esondati vanno messi in sicurezza e anche le attivita’ commerciali e i privati hanno subito danni ingenti».

In Liguria i primi sfollati

La situazione è tragica.Un uomo è disperso, dopo l’esondazione del fiume Chiaravagna, a Genova. I sommozzatori stanno scandagliando la foce del fiume e il tratto di mare antistante.
Sette famiglie che vivevano in una palazzina sulle alture di Varazze hanno avuto la casa sventrata da una frana e sono state fatte allontanare dai vigili del fuoco. Lungo la strada in località San Pietro, invece, si è aperta una voragine e in altri punti è stata invasa da rami e detriti o addirittura cancellata.
Di fatto i collegamenti sono interrotti e per questo motivo le scuole potrebbero restare chiuse anche nella giornata di domani. Per tutta la notte tra lunedì e martedì la situazione è stata monitorata dal centro operativo misto varato ieri dalla Prefettura e allestito in Comune dove hanno lavorato fianco a fianco le forze dell’ordine, i funzionari della Prefettura, della Regione e della Provincia di Savona sotto il coordinamento del prefetto Claudio Sammartino.
Sempre martedì alcuni poliziotti dell’Ufficio prevenzione generale della questura di Genova hanno salvato una donna e un bimbo nigeriani che stavano per annegare all’interno della loro abitazione a Sampierdarena. I poliziotti sono intervenuti dopo la segnalazione di una residente della zona che ha sentito le urla provenire da un’appartamento al pian terreno della palazzina. 

Strade e ferrovie bloccate

È ancora interrotta la linea ferroviaria tra Genova e Ovada tra Borzoli e Campo Ligure per una serie di frane che si sono abbattute tra lunedì e martedì sui binari. I treni, ha comunicato la società Ferrovie dello Stato, saranno deviati via Alessandria mentre altri saranno sostituiti dal servio bus. La notte scorsa, intanto, una tromba d’aria che ha interessato la zona tra Sestri Levante e Santa Margherita Ligure ha fatto volare teloni e ombrelloni da uno stabilimento balneare fin sopra la strada ferrata.
Da lunedì sono arrivate in Liguria squadre di vigili del fuoco da Torino, Massa Carrara e Imperia per affrontare i danni provocati dall’acqua e dal fango e garantire la messa in sicurezza delle situazioni più pericolose. Nella notte di martedì, le precipitazioni sono state sporadiche ma si sono verificate frane e smottamenti in Valbisagno e sulle alture di Genova. Due fiumiciattoli nella zona di Struppa sono esondati senza provocare eccessivi danni.

Il nubifragio miete vittime in Toscana

Le tre vittime, in auto per andare a lavoro, hanno imboccato il sottopassaggio forse convinte che l’acqua fosse alta pochi centimetri. Invece in quel punto la strada scende di circa 5 metri sotto il livello, e nella notte lo spazio è stato occupato per almeno tre quarti dall’acqua, scesa abbondante con le piogge e i temporali che hanno colpito la città.
L’auto è rimasta intrappolata e per le tre donne non c’è stato scampo, anche se una di loro ha tentato di fuggire: il suo cadavere è stato trovato fuori dall’abitacolo.  La Procura partese ha disposto il sequestro del sottopasso ferroviario e ha incaricato l’arma di svolgere accertamenti in collaborazione con i vigili del fuoco in tutta l’area dove è avvenuta la tragedia. Particolare attenzione è stata data a un sistema di pompe idrovore presenti nel sottopassaggio che forse non ha funzionato.
A Prato è chiusa dalla scorsa notte la statale di Seano, a causa di un allagamento. Tamponamenti e piccoli incidenti sono stati registrati dalla polizia stradale, a causa del maltempo, sull’A1 e sulla Firenze-Pisa-Livorno. Il forte temporale che si è abbattuto lunedì 5 ottobre in Toscana ha creato forti disagi anche in provincia di Pisa. In particolare nel Valdarno e nella Valdera. Diverse squadre dei vigili del fuoco sono al lavoro per svuotare scantinati allagati e liberare le strade invase da detriti e rami di alberi caduti.
Allagamenti e danni sono segnalati anche nelle province di Pistoia e Pisa. Più contenuti gli effetti nella provincia di Firenze, dove si segnala l’innalzamento dei livelli dell’acqua in alcuni fiumi. A Prato, è chiusa dalla scorsa notte la statale di Seano, a causa di un allagamento. Le zone maggiormente colpite sono quelle dei comuni di Castelfranco, Pontedera, Santa Croce sull’Arno e San Romano. Alcune strade secondarie sono state chiuse al traffico per permettere alle squadre dei vigili del fuoco di operare al meglio.