Italia viva: «Continueremo a votare il ddl Nordio, siamo garantisti sempre»

Il partito di Matteo Renzi appoggia il provvedimento del Guardasigilli, soprattutto sul tema della rimozione dell'abuso di ufficio. Il senatore Iv Scalfarotto ha anche annunciato il voto favorevole alla stretta sulla pubblicazione delle intercettazioni.

Italia viva: «Continueremo a votare il ddl Nordio, siamo garantisti sempre»

Italia viva ha rotto il fronte dell’opposizione in Commissione Giustizia al Senato e ha votato, nella giornata di martedì 9 gennaio, il ddl Nordio, con specifico riferimento all’articolo 1 del testo che prevede l’abolizione dell’abuso d’ufficio. Il partito di Matteo Renzi, dunque, si schiera con la maggioranza di governo sui temi della giustizia, perché il provvedimento in corso viene valutato come risultante di un atteggiamento garantista che, per la forza politica dell’ex presidente del Consiglio, è di fondamentale importanza. Lo ha ribadito all’Ansa il senatore Iv Ivan Scalfarotto, sottolineando che la linea del suo partito è il pieno appoggio a quanto deciso dal ministero della Giustizia, con la Commissione che sta continuando a esaminare i 160 emendamenti che sono stati presentati sulla riforma.

Ivan Scalfarotto, Italia viva
Ivan Scalfarotto, Italia viva (Imagoeconomica).

Italia viva favorevole anche alla stretta sulle intercettazioni

Ivan Scalfarotto ha anticipato che Italia viva voterà a favore anche della stretta sulla pubblicazione delle intercettazioni prevista nell’art.2 del testo del provvedimento sulla giustizia, dicendo: «Noi siamo contrari a che si massacrino le persone sui giornali. Guardate cos’è successo in questi giorni con il caso di Simonetta Cesaroni. I giornali hanno accusato apertamente una persona dell’omicidio» senza alcuna certezza giudiziaria. Sul tema dell’abuso d’ufficio, invece, il capogruppo di Iv alla Camera, Davide Faraone, ha detto che «nel 95 per cento dei casi si trasforma in assoluzione o archiviazione». E poi, con un attacco diretto alla segretaria del Pd Elly Schlein: «Come faccia la sua abolizione a diventare un colpo di spugna è un mistero. Il tema è stato posto per la prima volta dai sindaci e con maggiore forza da quelli del Pd. Consiglio a Elly Schlein di ascoltare di più i propri amministratori, prima di assecondare il M5s e fare battaglie campali in Parlamento. La verità è che la norma sull’abuso d’ufficio è stata disastrosa. Su 5 mila processi sono arrivate solo nove condanne. Bene ha fatto il ministro Nordio a mantenere fede ai suoi impegni, e bene abbiamo fatto noi di Italia viva a votare a favore».

Davide Faraone, Italia viva
Davide Faraone, Italia viva (Imagoeconomica).