Ivano: «Sabrina voleva stare con me»

Redazione
14/10/2010

Il gip del tribunale di Taranto, Martino Rosati, ha respinto la richiesta di perizia psichiatrica in incidente probatorio avanzata dal...

Ivano: «Sabrina voleva stare con me»

Il gip del tribunale di Taranto, Martino Rosati, ha respinto la richiesta di perizia psichiatrica in incidente probatorio avanzata dal difensore di Misseri, l’avv.Daniele Galoppa. La richiesta era stata depositata l’11 ottobre scorso e la procura aveva espresso parere negativo.
Ivano Russo, l’amico di cui Sarah e Sabrina erano infatuate, ha raccontato agli investigatori in un interrogatorio del 20 ottobre scorso che Sabrina, il 20 agosto, avrebbe tentato di allacciare con lui una relazione sentimentale, ma lui l’avrebbe respinta.
Lo riporta il Nuovo Quotidiano di Puglia, riferendosi ai verbali depositati oggi al tribunale del riesamedalla Procura che indaga sull’uccisione di Sarah Scazzi. L’episodio sarebbe avvenuto di sera. Ivano e Sabrina si sarebbero appartati in auto alla periferia di Avetrana. Dopo quell’episodio, secondo gli investigatori, i rapporti tra Sabrina e Sarah sarebbero precipitati.
Cominceranno martedì 16 novembre gli esami dei carabinieri del Ris di Roma sulle cinquanta cinture sequestrate dalla procura della Repubblica di Taranto nell’abitazione e nell’auto della famiglia Misseri per accertare se tra queste ci sia l’arma con cui è stata uccisa Sarah Scazzi.

«Mio marito Michele non è più lui»

Così Cosima Serrano, sentita dai carabinieri e dalla squadra di polizia giudiziaria nella sua abitazione ad Avetrana, avrebbe riferito di aver trovato in carcere il marito Michele Misseri sotto l’effetto di farmaci e tranquillanti che avrebbero un effetto destabilizzante. Lo si è appreso da fonti vicine alle indagini.
Era stata proprio la donna a chiedere di fare delle dichiarazioni spontanee in mattinata, poi si è sentita male. Misseri è stata quindi ascoltata in casa sua a proposito delle clamorose rivelazioni che avrebbe ricevuto dal marito nel primo colloquio che ha avuto con lui l’8 novembre.
La donna è stata interrogata dal comandante del reparto operativo di Taranto dei carabinieri, Antonio Russo, e da ufficiali di polizia giudiziaria che si sono recati nella casa dei Misseri, in via Grazia Deledda, ad Avetrana.
Serrano avrebbe doveva essere sentita in mattina nella caserma ma aveva avuto poi un malore che le aveva impedito di recarsi nel capoluogo ionico. La procura di Taranto aveva deciso l’accompagnamento coatto in tribunale della moglie di Michele Misseri e madre di Sabrina. Il malore non aveva infatti convinto il procuratore aggiunto, ma è stato certificato dal medico. (leggi l’articolo).
Intanto è stata rimandata all’11 novembre l’udienza per il riesame del ricorso sulla scarcerazione chiesto dai legali di Sabrina Misseri, giunta in tribunale presto e scortata nell’aula C, presidiata dalle forze dell’ordine e sbarrata ai giornalisti.
Quanto all’incidente probatorio per l’esame di Michele Misseri, chiesto dalla procura della Repubblica di Taranto nell’ambito dell’inchiesta sull’uccisione di Sarah Scazzi, esso si terrà la prossima settimana. La data sarà fissata il 10 novembre.
L’interrogatorio avverrà nel carcere di Taranto, dove è detenuto Misseri. Le dichiarazioni rese nell’incidente probatorio da Michele Misseri diventeranno parte integrante non più modificabile del dibattimento in sede di processo