Jacksonville, sparatoria al torneo di videogame

Jacksonville, sparatoria al torneo di videogame

26 Agosto 2018 18.47
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Ha perso al torneo dei videogame e, probabilmente per la rabbia, ha compiuto una strage. È questo l'ipotesi di quanto accaduto a Jacksonville, in Florida, al torneo online di Madden, il videogioco dedicato al football Nfl. Almeno tre persone sono morte e 11 sono rimaste ferite. Il bilancio provvisorio include anche l'aggressore che, secondo indiscrezioni, si sarebbe sparato togliendosi al vita.

Ancora pochi i dettagli dell'incidente: la polizia indaga sulla possibile presenza di un secondo aggressore e chiede a tutti coloro che si sono messi al riparo dai colpi di arma da fuoco di contattare il 911. L'obiettivo è quello di non creare ulteriore panico e caos. «Chiamate il 911 e vi veniamo a prendere. Non uscite correndo», raccomanda l'ufficio dello sceriffo su Twitter.

L'AGGRESSORE AVEVA PERSO UN MATCH

Secondo quanto riportato dal Los Angeles Times citando uno dei concorrenti del torneo di Madden 19 NFL, l'aggressore, identificato come David Katz di Baltimora, era uno dei partecipanti della competizione che, dopo aver perso, ha preso di mira alcune persone e sparato, prima di togliersi la vita. Il torneo era in corso al Glhf Game Bar nella popolare aerea di Jacksonville Landing, dove si tengono concerti e altri eventi e sempre affollata per la presenza di negozi e ristoranti. L'Fbi è in contatto con le autorità locali. Segue gli sviluppi anche il presidente Donald Trump, che è stato aggiornato e monitora la situazione mentre si trova sul campo da golf. In contatto con la polizia di Jacksonville anche il governatore della Florida, Rick Scott. Drini Gjoka, star della competizione Madden Challenge, era nel bar di Jacksonville quando l'aggressore ha aperto il fuoco. È rimasto ferito a un pollice: «Sono fortunato. Il proiettile ha colpito il mio pollice. Il peggior giorno della mia vita», ha twittato Gjoka.

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