Jared Lee Loughner si dichiara innocente

Redazione
24/01/2011

Ammanettato, in tuta arancione, non ha aperto bocca. Ma tramite il suo legale, Judy Clarke,  ha fatto sapere di ritenersi...

Jared Lee Loughner si dichiara innocente

Ammanettato, in tuta arancione, non ha aperto bocca. Ma tramite il suo legale, Judy Clarke,  ha fatto sapere di ritenersi «non colpevole» per i capi d’accusa a lui ascritti. Potrebbe così durare anni l’iter giudiziario del processo a carico di Jared Lee Loughner, il giovane di 22 anni che l’8 gennaio scorso a Tucson, Arizona, ha sparato a 19 persone, uccidendone sei, fra le quali una bambina. E ferendone 13, tra cui, in modo gravissimo, la deputata democratica Gabrielle Giffords.
RISCHIA LA PENA DI MORTE. Il 24 gennaio Loughner è tornato in aula a Phoenix, capitale dell’ Arizona, per l’incriminazione formale sui reati di tentato omicidio della Giffords e di due suoi collaboratori. Il giovane, dicono gli esperti, rischia «certamente» la pena di morte, per la quale starebbero premendo sia i procuratori dello Stato dell’Arizona, sia i procuratori federali. Tuttavia, secondo alcuni esperti legali, il caso potrebbe richiedere anni prima di arrivare a una sentenza.  
GIFFORDS IN TERAPIA INTENSIVA. Nel frattempo Gabrielle Giffords è tornata in terapia intensiva. La paziente, trasportata in aereo venerdì scorso da Tucson a Houston, in Texas, avrebbe dovuto cominciare un lunghissimo periodo di riabilitazione, ma i medici che l’hanno in cura hanno riscontrato una perdita non prevista di fluidi cerebrali. Per questo è stato disposto un suo ulteriore periodo di ricovero nel reparto di terapia intensiva del Memorial Hermann Texas Medical Center Hospital.