Raid israeliano a Jenin, scontri nel campo profughi

Redazione
25/10/2023

Sono stati 704 i palestinesi uccisi nelle ultime 24 ore negli attacchi israeliani sulla Striscia. Dopo l'intervento di martedì 24 ottobre del segretario generale delle Nazioni Unite Guterres, Israele negherà il visto a funzionari Onu. Gli ultimi aggiornamenti sulla guerra.

Raid israeliano a Jenin, scontri nel campo profughi

Il bilancio del 18esimo giorno di guerra è di oltre 5971 i morti palestinesi e 1400 israeliani. Oltre 222 gli ostaggi a Gaza. Israele parla di oltre «400 obiettivi di Hamas colpiti», Hamas riporta «almeno 140 morti nella notte». Sono tre, al momento, le vittime del raid della notte tra il 24 e il25 ottobre  a Jenin, in Cisgiodania. Almeno una ventina i feriti.. Le forze israeliane nella West Bank hanno colpito le città di Burqin, Wadi Burqin e il quartiere di Jenin Al-Hadaf, schierato i cecchini sui tetti delle case, prima che un aereo  lanciasse almeno due razzi nei pressi del cimitero della città.

Raid israeliano a Jenin, scontri nel campo profughi
Campo profughi a Jenin, Westbank (Getty Images)

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Israele negherà visti ai funzionari Onu dopo le parole di Guterres

L’ambasciatore israeliano all’Onu Gilad Erdan ha detto che il suo Paese negherà il visto di ingresso a funzionari delle Nazioni Unite dopo l’intervento di martedì 24 ottobre del segretario generale Antonio Guterres contestato da Israele. «Viste le sue parole – ha spiegato Erdan alla Radio Militare – negheremo il rilascio dei visti ai rappresentanti dell’Onu. Del resto abbiamo già rifiutato il visto al sottosegretario per gli affari umanitari Martin Griffiths. È arrivato il tempo di dare loro una lezione».

Onu, Italia: «Israele deve difendersi, ma subito aiuti umanitari»

L’Italia riconosce il «diritto di Israele alla propria difesa nel rispetto del diritto internazionale, dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario», ma allo stesso tempo chiede l’invio di aiuti a Gaza, ricordando che Hamas «non rappresenta il popolo palestinese». È il messaggio consegnato dall’ambasciatore italiano alle Nazioni Unite Maurizio Massari, nel suo intervento a tarda sera al Consiglio di sicurezza convocato dalla presidenza brasiliana e incentrato sulla crisi in Medio Oriente.
Massari ha sottolineato «l’intensa attività diplomatica del governo italiano dall’inizio della crisi» ed espresso «forte condanna nei confronti dei brutali atti terroristici» e «attacchi vigliacchi» di Hamas, oltre all’«indiscriminato lancio di razzi dalla Striscia». L’Italia ha invocato, inoltre, l’«immediato rilascio degli ostaggi».

Gaza, 704 morti in 24 ore, maggior numero da inizio guerra

Sono stati 704 i palestinesi, di cui 305 minori, uccisi nelle ultime 24 ore negli attacchi israeliani sulla Striscia. Lo ha fatto sapere il ministero della sanità locale riferito dell’Ufficio di coordinamento dell’Onu per gli affari umanitari (Ocha). Secondo la stessa fonte si tratta del più alto numero di morti in un giorno dall’inizio delle ostilità. Gli ultimi bombardamenti israeliani su Gaza, solo la notte scorsa, hanno provocato almeno 80 morti. Lo ha comunicato il governo della Striscia, gestito da Hamas. La maggior parte delle vittime provocate dai bombardamenti dei giorni scorsi, secondo la comunicazione ufficiale, è composta di civili.

 Medio Oriente: gli Stati Uniti inviano squadrone con F16

Il 119esimo Expeditionary fighter squadron della Guardia Nazionale Aerea del New Jersey è arrivato in Medio Oriente nei giorni scorsi. Lo ha annunciato l’addetto stampa del Pentagono, il generale Pat Ryder, aggiungendo che lo squadrone dispone di caccia F16. Ryder ha anche affermato che gli Stati Uniti si stanno preparando ad un aumento delle violenze nella regione, sottolineando che ci sono già stati almeno 13 attacchi contro truppe e installazioni americane in Iraq e Siria.«Quello che stiamo vedendo è la prospettiva di un’escalation più significativa contro le forze e il personale statunitense in tutta la regione nel brevissimo termine, proveniente dalle forze per procura iraniane e, in ultima analisi, dall’Iran», ha detto Ryder durante un briefing al Pentagono.