Julian Assange, il M5s attacca il Pd sulla cittadinanza onoraria a Roma: «Si sono tirati indietro»

Redazione
05/02/2024

La pentastellata Meleo: «Hanno approvato la mozione ma non la delibera, non sarà concessa». La capogruppo dem Baglio: «Nessun veto, sarà calendarizzata». Il tempo scorre e la sentenza dell'Alta Corte britannica sul giornalista arrestato nel 2019 arriverà a giorni.

Julian Assange, il M5s attacca il Pd sulla cittadinanza onoraria a Roma: «Si sono tirati indietro»

Pd e Movimento 5 stelle hanno trovato in Julian Assange un nuovo terreno di scontro. Il Comune di Roma dovrebbe votare nei prossimi giorni una delibera con cui è prevista l’attribuzione della cittadinanza onoraria al giornalista e cofondatore di WikiLeaks, arrestato nel Regno Unito nel 2019. Ma tra pochi giorni arriverà la sentenza dell’Alta Corte britannica su Assange. Per questo Linda Meleo e Antonio De Santis, rispettivamente di M5s e Lista civica Raggi, hanno chiesto di calendarizzare al più presto la discussione, che invece è slittata. Da qui il botta e risposta, con l’attacco al Pd che «torna indietro sulla cittadinanza onoraria».

Julian Assange, il M5s attacca il Pd sulla cittadinanza onoraria a Roma «Si sono tirati indietro»
Linda Meleo (Imagoeconomica).

Meleo: «Il Pd si tira indietro»

Attribuire la cittadinanza onoraria ad Assange è un modo per difendere il giornalista in attesa della sentenza. Il tempo stringe e per questo, come ha raccontato Repubblica, Meleo ha attaccato il Pd: «I dem in Campidoglio fanno marcia indietro su Assange. La cittadinanza onoraria non sarà concessa. Dopo aver approvato la mozione a ottobre, che era solo un primo atto di impegno, avremmo dovuto votare in Aula la relativa delibera entro il 20 febbraio, data in cui si attende la sentenza dell’Alta Corte britannica. Ma i capigruppo di maggioranza e della destra, hanno ritenuto che il voto sulla mozione fosse più che sufficiente. Una decisione presa a discapito di tutti i pareri favorevoli espressi in Commissione, sia dagli uffici che dai rappresentanti delle università».

Julian Assange, il M5s attacca il Pd sulla cittadinanza onoraria a Roma «Si sono tirati indietro»
Una manifestazione per la libertà di Assange (Getty Images).

Baglio: «Nessun veto»

La capogruppo del Pd, Valeria Baglio, ha risposto: «Nessun veto, la delibera sarà calendarizzata». La consigliera dem ha spiegato: «Non c’è nessun veto, in capigruppo abbiamo ricordato che è a ottobre è stata votata la mozione per la cittadinanza onoraria al giornalista non per dire che basta quella. Ma per sottolineare che l’abbiamo votata e dunque siamo assolutamente d’accordo. Affronteremo di nuovo la questione e la delibera sarà calendarizzata. Per riuscirci in tempo, prima di tutto le opposizioni la smettano di fare ostruzionismo sulle altre delibere già in calendario o addirittura sui debiti fuori bilancio». La prossima conferenza dei capigruppo è stata fissata per l’8 febbraio.