Juncker: «Grecia fuori dall’euro? È possibile»

Redazione
18/08/2012

Il balletto di dichiarazioni sulla possibile uscita della Grecia dall’euro si è riaperto sabato 18 agosto. Il presidente dell’Eurogruppo Jean-Claude...

Juncker: «Grecia fuori dall’euro? È possibile»

Il balletto di dichiarazioni sulla possibile uscita della Grecia dall’euro si è riaperto sabato 18 agosto.
Il presidente dell’Eurogruppo Jean-Claude Juncker ha definito il ritorno di Atene alla dracma  «tecnicamente» possibile, ma con rischi politici «imprevedibili», come aveva d’altra parte affermato anche lo scorso 7 agosto.
In un’intervista al quotidiano Tiroler Tageszeitung il premier lussemburghese ha specificato che non ha senso speculare su scenari di questo tipo, e pur essendo «tecnicamente possibile, un’uscita della Grecia dall’euro non fa parte delle mie ipotesi di lavoro».
Il presidente dell’Eurogruppo non ha però escluso una ‘Grexit’ nel caso in cui gli ellenici «violassero tutte le regole e non rispettassero nessun accordo».
LA DIFESA DEGLI SFORZI DI ITALIA E SPAGNA. Quanto al resto dell’Eurozona, Juncker ha definito «ingiusti» i mercati nei confronti di Italia e Spagna, perché non prendono in considerazone i seri sforzi di risanamento che sono stati applicati dai due Paesi.
«Non c’é nessuna ragione di dubitare della loro volontà di consolidamento», ha dichiarato. «Ambedue hanno avviato misure significative ma vengono trattati dai mercati come se non lo avessero fatto e i tassi di interesse al di sopra del 7% sono molto elevati. Nella situazione attuale non sono giusti».
SERVE PIANO DI EMERGENZA. Il premier, che si trova in vacanza nel Tirolo austriaco, ha ribadito anche: «La situazione non è semplice. I problemi sono complessi e il rumore provocato dalle dichiarazioni è troppo forte. Le domande sulla Grecia hanno bisogno di serenità».