Kabul, uccisi i parenti di un consigliere di Karzai

Redazione
21/08/2012

Fuoco incrociato tra talebani, governo e truppe Isaf in Afghanistan. Il 20 agosto sono stati uccisi tre membri della famiglia...

Kabul, uccisi i parenti di un consigliere di Karzai

Fuoco incrociato tra talebani, governo e truppe Isaf in Afghanistan. Il 20 agosto sono stati uccisi tre membri della famiglia di Amanullah Zadran, ex deputato e consigliere del presidente Hamid Karzai, e numerosi insorti tra cui un leader affiliato ad al Qaeda, mentre il 21 agosto l’aereo del generale americano Dempsey è stato colpito da un razzo mentre era a terra.
I parenti di Zadran sono morti in un attentato nella provincia orientale afghana di Paktia. Lo ha riferito Tolo tv.
AUTO CONTRO ORDIGNO. Il portavoce del governo provinciale, Rohullah Samoon, ha detto che l’auto su cui viaggiavano i famigliari di Zadran (un fratello, un nipote ed un cugino) ha urtato un ordigno artigianale (ied) mentre circolava nel capoluogo, Gardez.
Samoon ha aggiunto che il veicolo era usato solitamente dallo stesso consigliere di Karzai, che però non era salito a bordo.
Già leader dei talebani durante il loro governo (1996-2001) Zadran aveva disertato all’arrivo dei militari della Nato, assumendo l’incarico di ministro per gli Affari tribali e della frontiera per un breve periodo fra il 2001 e il 2002.
Di recente è stato nominato consigliere di Karzai per le aree orientali del paese.
BLITZ DELLE FORZE DI SICUREZZA. Sempre il 20 agosto le forze di sicurezza afgane e della Coalizione internazionale hanno realizzato un’operazione nella provincia orientale di Kunar conclusasi con un blitz aereo in cui sono morti numerosi insorti fra cui un leader talebano associato con al Qaeda.
Lo ha reso noto la Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf, sotto comando Nato). L’operazione, ha precisato un comunicato, è stata condotta nel distretto di Watahpur ed in essa è morto un leader talebano di nome Mutaqi, conosciuto anche con gli altri nomi di Mullah Amir Muhammado e di Malik.
Secondo l’Isaf, Mutaqi era responsabile della circolazione delle informazioni fra i massimi leader talebani della provincia di Kunar associati con al Qaeda, nonché di numerosi attentati terroristici nella regione.
COLPITO L’AEREO DI DEMPSEY. Il 21 agosto invece un razzo sparato dagli insorti ha colpito a terra l’aereo con cui il capo degli Stati maggiori riuniti degli Usa, generale Martin Dempsey, era giunto il 20 agosto in visita in Afghanistan.
Lo hanno riferito fonti militari, secondo le quali Dempsey non era a bordo al momento dell’attacco, che ha causato comunque il ferimento di due soldati nella base americana di Baghram.
L’aereo ha riportato danni e Dempsey, ripartito il 21 agosto secondo i piani previsti, ha dovuto lasciare l’Afghanistan con un altro velivolo.
A quanto ha riferito un portavoce della base aerea americana di Bagram, la più grande dell’Afghanistan, i razzi sparati dagli insorti sono stati due, e solo le schegge di uno hanno raggiunto la carlinga, ed in particolare il portellone, del C-17 utilizzato dal generale Martin Dempsey per il suo viaggio.
La stessa fonte ha indicato che al momento dell’attacco il comandante delle forze armate americano ed i suoi collaboratori riposavano in un’altra zona della base. Più volte in passato i talebani hanno lanciato razzi contro la base americana, quasi mai però causando danni rilevanti a persone o cose.