Kadyrov ha proposto la liberazione di prigionieri di guerra ucraini in cambio della revoca di sanzioni alla sua famiglia

Redazione
08/01/2024

«Se gli Stati Uniti ritireranno le restrizioni nei confronti di mia madre, mia figlia e di coloro che non sono colpevoli di nulla, allora consegneremo queste persone», ha detto il capo della Repubblica Cecena. Che ne ha parlato con l'ex ufficiale dell'intelligence americana Scott Ritter, oggi propagandista del Cremlino.

Kadyrov ha proposto la liberazione di prigionieri di guerra ucraini in cambio della revoca di sanzioni alla sua famiglia

Ramzan Kadyrov si è offerto di liberare 20 prigionieri di guerra ucraini in cambio della revoca delle sanzioni statunitensi contro i suoi familiari. Il leader della Repubblica Cecena lo ha rivelato a Ria Novosti, spiegando di aver consegnato all’ex ufficiale dell’intelligence americana Scott Ritter, arrivato a Grozny, un elenco di possibili prigionieri da rilasciare.

Kadyrov: «Abbiamo prigionieri catturati a Donetsk e Luhansk»

«Abbiamo prigionieri di guerra che sono stati catturati a Donetsk e Luhansk. Fornirò una lista al nostro ospite», ha detto Kadyrov a Ria Novosti. «Se gli Stati Uniti revocheranno le sanzioni nei confronti di mia madre, mia figlia e di coloro che non sono colpevoli di nulla, allora consegneremo queste persone». L’agenzia di stampa russa ha scritto che Kadyrov ha mostrato a Ritter un video in cui i soldati ucraini chiedevano agli Stati Uniti di revocare le «assurde sanzioni» contro i parenti di Kadyrov, i suoi cavalli e gli aerei privati.

Il capo ceceno Kadyrov ha proposto di liberare prigionieri di guerra ucraini in cambio della revoca delle sanzioni alla sua famiglia.
Ramzan Kadyrov (Imagoeconomica).

Ritter, ex ispettore Onu e oggi propagandista del Cremlino

Ritter, che è stato capo degli ispettori delle Nazioni Unite in Iraq dal 1991 al 1998 e che negli Stati Uniti è stato in carcere per reati sessuali, essendo stato sorpreso in atti di esibizionismo con minori online in diverse occasioni, oggi collabora abitualmente con i media russi ed è noto per le sue posizioni anti ucraine (e dunque pro Putin). Durante la visita a Grozny è stato filmato mentre sparava in un poligono di tiro e incontrava alti funzionari ceceni: successivamente ha elogiato gli sforzi di Kadyrov e «la sua lotta per un mondo giusto», definendolo «un vero patriota».

A livello mondiale non c’è persona più sanzionata di Kadyrov

A ottobre del 2022 Kadyrov ha rivendicato di avere a carico più sanzioni del presidente siriano Bashar al Assad, di quello bielorusso Aleksandr Lukashenko e del leader nordcoreano Kim Jong-un, con almeno 70 restrizioni contro di lui, i suoi familiari e collaboratori. Kadyrov, ha spiegato il direttore dell’edizione russa del Guinness World Record, Stanislav Konenko, detiene questo primato con sanzioni da parte di 15 entità.