Kanye West shock: sul palco con un cappuccio in stile Ku Klux Klan

Fabrizio Grasso
13/12/2023

Il rapper è apparso con la figlia North al suo fianco per cantare Vultures, la title track del nuovo album con Ty Dolla Sign in uscita venerdì 15 dicembre. Sotto accusa anche il testo, in cui però nega di essere antisemita, e la copertina del disco per aperti richiami al nazismo.

Kanye West shock: sul palco con un cappuccio in stile Ku Klux Klan

Kanye West sul palco con un cappuccio in stile Ku Klux Klan. Il 12 dicembre, il rapper anche noto come Ye si è infatti esibito a Miami per presentare il suo nuovo progetto discografico con il volto coperto da un copricapo che richiama a tutti gli effetti quelli del Kkk. Al Wynwood Marketplace ha cantato il brano Vultures, title track del suo nuovo album omonimo in collaborazione con Ty Dolla Sign, atteso in streaming per venerdì 15 dicembre. Al suo fianco la figlia North, mentre all’evento hanno partecipato anche star come Chris Brown e Offset, ex dei Migos spesso sorpreso in possesso di armi da fuoco. Immediata la reazione dei fan sui social network, dove hanno espresso frustrazione e confusione per la scelta dell’artista già accusato di antisemitismo nel 2022.

LEGGI ANCHE: Kanye West, le accuse di antisemitismo in un documentario della Bbc

Kanye West nega di essere antisemita nel testo del brano Vultures

Se il cappuccio in stile Ku Klux Klan ha acceso le polemiche negli Usa e nel mondo, non è andata meglio con il testo del brano in questione. In Vultures, infatti, Kanye West nega di essere antisemita, giustificandosi a suo modo in quanto ha «appena sc***to con una pu***na ebrea» prima di dilungarsi in altre affermazioni sessualmente esplicite. Sotto accusa anche l’artwork del disco, diffuso su Instagram da Ty Dolla Sign. La cover infatti presenta una rivisitazione di un dipinto di Caspar David Friedrich, paesaggista del romanticismo tedesco vicino al nazismo. Il design inoltre richiamerebbe le copertine dei Burzum, band metal norvegese, il cui leader Varg Vikernes ha spesso rilasciato dichiarazioni antisemite e incitamenti all’odio contro ebrei e musulmani.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Ty Dolla $ign (@tydollasign)

L’esibizione con un cappuccio in stile Ku Klux Klan non rappresenta tuttavia la prima volta in cui Kanye West ha promosso immagini razziste in pubblico. Nell’ottobre 2022, infatti, alla Parigi Fashion Week il rapper si presentò con una maglietta a maniche lunghe riportante lo slogan White Lives Matter sul retro. «È chiaro a tutti che il Black Lives Matter era una truffa», aveva poi postato sui social. Due mesi dopo, inoltre, aveva persino giustificato l’operato di Adolf Hitler. «Non si può negare che questo tizio, che ha ideato autostrade e il microfono che sto usando, non abbia fatto nulla di buono in vita sua». In seguito ai commenti, Adidas troncò la partnership con il rapper e l’allora Twitter bloccò il suo account social.

Vultures, cosa sappiamo sul nuovo album di Ye con Ty Dolla Sign

Durante il listening party di Miami, Kanye West e Ty Dolla Sign hanno presentato in anteprima 10 canzoni del nuovo album Vultures. La traccia Everybody presenta un riferimento all’omonimo successo della band Backstreet Boys citata nel ritornello, mentre Slide vede la partecipazione della figlia di Ye, North, con una parte rap. Il disco che, come riporta Variety, sarebbe stato registrato in Arabia Saudita, presenta inoltre collaborazioni con Nicki Minaj, Lil Baby e Young Thug, in carcere dal 2022 con l’accusa di aver fatto parte di un’organizzazione criminale di Atlanta. Fra i produttori del disco c’è anche Timbaland che, sul suo profilo Instagram, ha parlato di «uno dei migliori lavori in carriera».