Aggredito a Roma l’attivista italo-palestinese Karem Rohana

Redazione
25/10/2023

È stato picchiato da due uomini con il volto coperto: «Volevano proprio ammazzarmi». Era appena tornato da Israele.

Aggredito a Roma l’attivista italo-palestinese Karem Rohana

In una storia pubblicata su Instagram, l’influencer italo-palestinese Karem Rohana ha raccontato di essere stato aggredito a Roma nella serata del 24 ottobre, dopo essere rientrato da Israele. «Mi hanno appena massacrato con calci e pugni in faccia e nella schiena. Due Smart mi hanno seguito dall’aeroporto e quando sono sceso dalla macchina di un’amica mi hanno assalito». Seguito da 128 mila persone, tramite l’account Karem from Haifa l’influencer è molto attivo nella difesa dei diritti della popolazione palestinese e nella campagna contro l’occupazione militare di Israele in Cisgiordania.

Aggredito a Roma da due uomini l’influencer e attivista italo-palestinese Karem Rohana. Era appena tornato da Israele.
Karem Rohana a Gerusalemme (Instagram).

L’agguato è avvenuto sulla via Ostiense: era appena tornato da Israele 

«Volevano proprio ammazzarmi secondo me», ha detto Rohana. L’agguato è avvenuto all’altezza del civico 117 di via Ostiense. Bloccato a Gerusalemme per diversi giorni, dove era arrivato prima del 7 ottobre, l’attivista ha raccontato dei bombardamenti e delle violenze compiute da parte di Israele: durante la sua permanenza in Medio Oriente, il suo profilo Instagram è stato bloccato sette volte. Prima della partenza da Tel Aviv aveva pubblicato alcune storie in cui chiedeva agli amici un passaggio dall’aeroporto di Fiumicino. E proprio questa informazione potrebbe essere stata sfruttata dagli aggressori per individuare la sua posizione.

La giornalista Benedetta Sabene, che era con lui: «È un crimine d’odio gravissimo»

A riaccompagnare a casa Karem era stata alla fine Benedetta Sabene, redattrice del programma di Michele Santoro Servizio Pubblico: «È un crimine d’odio gravissimo, è un indice dei tempi che stiamo vivendo. Delle persone si sentono libere e tranquille di pedinare e aggredire un ragazzo solo perché è palestinese. Vi invito a dare solidarietà a Karem e a proteggerci tra di noi».