Un’isola artificiale al largo di Gaza: il ministro israeliano Katz rilancia l’idea al Consiglio dell’Ue

Redazione
22/01/2024

Il capo degli Esteri di Tel Aviv avrebbe anche mostrato dei video agli omologhi europei: nei suoi piani la porzione di terra in mezzo al mare dovrebbe ospitare non solo strutture portuali, ma anche aree residenziali per gli (ex) abitanti della Striscia. Gelo al tavolo.

Un’isola artificiale al largo di Gaza: il ministro israeliano Katz rilancia l’idea al Consiglio dell’Ue

Nel corso del suo intervento al Consiglio dell’Unione europea, il ministro degli Esteri israeliano Israel Katz ha rilanciato l’idea di costruire un’isola artificiale davanti a Gaza, dove costruire il porto e altre strutture fondamentali, mostrando anche dei video. Ventilando anche l’ipotesi che questa porzione di terra in mezzo al mare possa ospitare non solo un porto, un aeroporto, un’industria di desalinizzazione dell’acqua e perfino una zona industriale, ma anche i palestinesi della Striscia, una volta terminata la guerra in Medio Oriente. Lo scrive l’Ansa, citando fonti qualificate a Bruxelles.

Un’isola artificiale al largo di Gaza per i palestinesi: il ministro israeliano Katz rilancia l’idea al Consiglio dell’Unione europea.
Israel Katz (Getty Images).

Katz aveva già proposto di costruire un’isola al largo di Gaza nel 2017

Non si tratta di un’idea nuova, tutt’altro: l’isola al largo di Gaza è un cavallo di battaglia di Katz, che l’aveva proposta già nel 2017 quando era ministro dei Trasporti. I ministri europei, filtra dal Belgio, nel gelo generale hanno perlopiù ignorato la proposta israeliana nel giro di tavolo, manifestando esplicitamente in alcuni casi la loro perplessità e una certa delusione per quanto visto e sentito.

LEGGI ANCHE: Israele, un gruppo di familiari degli ostaggi irrompe alla Knesset: «Liberateli ora»