Kenya, la Corte Suprema invalida l’elezione del presidente

Redazione
01/09/2017

La Corte Suprema del Kenya ha riscontrato irregolarità nelle recenti elezioni presidenziali che hanno visto la riconferma di Uhuru Kenyatta...

Kenya, la Corte Suprema invalida l’elezione del presidente

La Corte Suprema del Kenya ha riscontrato irregolarità nelle recenti elezioni presidenziali che hanno visto la riconferma di Uhuru Kenyatta e ha ordinato un nuovo voto entro 60 giorni. Il presidente, esprimendo il proprio «personale disappunto» ha accettato la decisione della Corte Suprema del Kenya, ma non ha risparmiato le critiche alla Corte: «Sei persone hanno deciso di andare contro la volontà del popolo».

QUATTRO GIUDICI SU SEI. Sono stati quattro dei sei giudici della Corte a votare in favore della petizione presentata dal principale sfidante di Kenyatta e suo storico oppositore Raila Odinga, che contestava l'esito del voto dell'8 agosto scorso, denunciando brogli. Secondo i dati forniti dalla Commissione elettorale, il 56enne Kenyatta aveva vinto con il 54,31% dei suffragi mentre il suo antagonista aveva ottenuto il 44,81% delle preferenze.

PRIMA VOLTA PER L'AFRICA. In una dichiarazione il capo dell’opposizione ha definito «storica per il popolo kenyano ed estensivamente per tutta l’Africa» la decisione della Corte suprema di Nairobi. È la prima volta nell’intero Continente che il risultato di una elezione viene ribaltato dalla decisione di un tribunale.

KENYATTA: «VITTIMA DI TRUFFATORI». Parlando a Nairobi, Kenyatta ha detto ai suoi sostenitori che la Corte Suprema e i «suoi truffatori» hanno deciso di sottrargli la vittoria alle presidenziali. Kenyatta ha comunque dato l'impressione di aver già avviato la sua nuova campagna elettorale e ha promesso di trasformare Nairobi «in modo tale che sembrerà Londra».