Le indiscrezioni sullo stato di salute di Kim Jong-un

Redazione
21/04/2020

Per la Cnn il leader nordcoreano è in condizioni critiche. Il 12 aprile sarebbe stato sottoposto a un intervento chirurgico. Ma da Seul chiariscono: nessun segnale che sia in pericolo.

Le indiscrezioni sullo stato di salute di Kim Jong-un

Fanno discutere le indiscrezioni, riportate dai media statunitensi, secondo cui il leader nordcoreano Kim Jong-un sarebbe in pericolo di vita dopo un intervento chirurgico. La Cnn sottolinea la gravità delle condizioni di salute di Kim e dice che gli Stati Uniti stanno monitorando alcune informazioni di intelligence a riguardo. Dalla Corea del Sud, però, arrivano conferme solo parziali: se è vero che il leader nordcoreano sarebbe stato sottoposto a un intervento chirurgico, non risulta al momento che si trovi in pericolo di vita.

TABAGISMO E OBESITÀ ALLA BASE DEI PROBLEMI DI SALUTE DI KIM

Secondo il sito di news Daily Nk (basato a Seul e ben informato sulle vicende di Pyongyang essendo gestito in prevalenza da disertori del Nord), la salute di Kim Jong-un sarebbe peggiorata negli ultimi mesi a causa di tabagismo, obesità ed eccesso di lavoro, e il leader nordcoreano avrebbe subito un intervento cardiovascolare il 12 aprile. Kim starebbe ora recuperando i postumi operatori in una villa sul monte Kumgang, resort nella contea orientale di Hyangsan. Secondo Seul, non ci sono segnali in merito alle presunte gravi condizioni di Kim: «Non abbiamo nulla da confermare e non sono state rilevate attività insolite», ha detto il portavoce presidenziale Kang Min-seok.

QUANDO NEL 2014 IL LEADER NORDCOREANO SPARÌ PER OLTRE UN MESE

L’ultima apparizione in pubblico di Kim risalirebbe all’11 aprile, quando è stato ripreso durate un incontro del governo nordcoreano, mentre per le celebrazioni del nonno Kim Il-sung, deceduto nel 1994, il leader nordcoreano era comparso il 15 aprile solo in un messaggio trasmesso dai media di Stato. Gli esperti non sono sicuri dei motivi alla base dell’assenza di Kim dalla festa nazionale più importante dell’anno in Corea del Nord. Anche nel 2014 il leader nordcoreano sparì per più di un mese sollevando dubbi sul suo stato di salute.