L’annuncio di Kyiv: trecentomila soldati russi uccisi dall’inizio della guerra

Redazione
29/10/2023

Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha però affermato che i due schieramenti sarebbero «in una situazione di grave stallo» e che «nessuno può fare nulla per rafforzare o far avanzare la propria posizione». 

L’annuncio di Kyiv: trecentomila soldati russi uccisi dall’inizio della guerra

Secondo quanto rivelato dallo stato maggiore delle Forze armate di Kyiv, il bilancio dei soldati russi uccisi in Ucraina dall’inizio della guerra ha sfiorato, fino sabato 28 ottobre, la soglia dei 300 mila. Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha però affermato che i due schieramenti sarebbero «in una situazione di grave stallo» aggiungendo, come riportato dal Guardian, che «nessuno può fare nulla per rafforzare o far avanzare sostanzialmente la propria posizione e che adesso devono negoziare».

La nuove versione del drone kamikaze

I media statali russi hanno riferito che più di 100 soldati ucraini sono stati uccisi a Yuzhno-Donetsk nelle ultime 24 ore. L’Institute for the Study of War ha rivelato che le forze russe starebbero utilizzando una nuova versione del drone kamikaze Lancet. In un report, l’intelligence britannica ha affermato che il governo di Putin starebbe vietando agli atenei di parlare di trend politici negativi.