La buona stella di Natalie

Redazione
18/01/2011

di Daniela Sima L’anno è cominciato sotto una buona stella per Natalie Portman. All’attrice di origini israeliane, non manca davvero...

di Daniela Sima

L’anno è cominciato sotto una buona stella per Natalie Portman. All’attrice di origini israeliane, non manca davvero nulla per essere felice: il successo annunciato di Black Swan, forse il suo film più intenso, le ha permesso di conquistare il Golden Globe come miglior attrice protagonista e l’ha posizionata in cima alla lista delle favorite all’Oscar.
CARRIERA RAGIONATA. Sull’onda del successo, e di una carriera costruita con lungimiranza e attenzione, i copioni le arrivano numerosi e gli stilisti la corteggiano per averla come testimonial. Dulcis in fundo Natalie, 30 anni il 9 giugno, ha coronato il suo sogno d’amore con il coreografo Benjamin Millepied ed è in dolce attesa.
BELLEZZA SENZA TEMPO. La sua bellezza raffinata, armoniosa e senza tempo le ha sempre assicurato un posto d’onore tra le star più amate dagli stilisti e dai brand beauty. E la gravidanza ha accentuato la sua dolcezza. Non a caso Dior, una tra le masion più chic del fashion system, ha scelto proprio lei come testimonial della nuova campagna del profumo Miss Dior Chérie. Nello spot del profumo, diretto dalla regista Sofia Coppola e in onda a partire da marzo, si potrà ammirare una Natalie morbida e sensuale.

Da Léon a Star Wars

Natalie ha debuttato sul grande schermo a soli 13 anni, quando Luc Besson l’ha scelta come protagonista del film Léon: da allora, la sua carriera è stata costellata di successi. La sua naturale predisposizione per la recitazione ha affascinato registi del calibro di Woody Allen che l’ha voluta nella commedia corale Tutti dicono I love you, del 1996, e Tim Burton, che l’ha ingaggiata lo stesso anno per Mars Attacks!.
LA REGINA DI LUCAS. Ma Natalie è stata anche la Regina Amidala nella saga Star Wars di George Lucas e ha lavorato con Anthony Minghella nella pellicola Ritorno a cold mountain, trovando anche il tempo di laurearsi in psicologia. La sua forza, senza dubbio, è stata quella di compiere scelte mirate e ragionate, al punto di rinunciare a copioni dal successo assicurato come Romeo + Giulietta di Baz Luhrmann  perché ritenne che le scene di sesso fossero troppo hot per una ragazza della sua età. Remore che Natalie ha ormai superato, come dimostrano le scene omosessuali presenti in Black Swan.

Una ballerina inquieta

Nelle sale italiane dal 25 febbraio, Black Swan è un film a metà tra il dramma e il thrille. Diretto da Darren Aronofsky (Leone d’oro nel 2008 per The Wrestler), racconta la storia di Nina, una ballerina del New York City Ballet dall’animo inquieto che viene scelta dal coreografo/regista Thomas Leroy, interpretato dall’affascinante Vincent Cassel, per interpretare la sua personalissima versione del Lago dei cigni. Nina sarà la principessa Odette, bloccata nel corpo di un cigno dall’incantesimo del mago Rothbard, sortilegio che potrà sciogliere solo con l’amore eterno.
IL LATO OSCURO. Ma a complicare la storia, sul palcoscenico e nella vita reale, c’è uno sdoppiamento di ruoli: il cigno bianco ha anche un lato oscuro, interpretato dalla giovane ballerina Lily (Mila Kunis). Tra rivalità conscia e inconscia e attrazione omoerotica, la protagonista si ritroverà a combattere i suoi fantasmi interiori in una sfida sulle punte all’ultima variazione.
Per Natalie, che ha studiato danza dall’età di quattro anni, non è stato difficile calarsi nei panni della ballerina, tanto che il ricorso alla controfigura è stato limitato solo alle evoluzioni più impegnative.
Oltre alla pellicola di Darren Aronofsky, nel corso del 2011 la Portman ha tre film in uscita: Thor, per la regia di Kenneth Branagh, Your Highness di David Gordon Green e Amici, amanti e… di Ivan Reitma.