La Cassazione conferma la condanna a Cuffaro

Redazione
22/01/2011

La seconda sezione penale della Cassazione ha confermato il 22 gennaio la condanna a sette anni di reclusione per favoreggiamento...

La Cassazione conferma la condanna a Cuffaro

La seconda sezione penale della Cassazione ha confermato il 22 gennaio la condanna a sette anni di reclusione per favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra e violazione del segreto istruttorio nell’ambito del processo ‘talpe alla Dda’ a carico dell’ex governatore della Regione siciliana Salvatore Cuffaro.
A REBIBBIA. Entro cinque giorni sarà notificato l’estratto della sentenza al senatore che, comunque, ha anticipiato i tempi andandosi a costituire a Rebibbia. «Rispetto la  magistratura», si è limitato a commentare a caldo il senatore di Popolari Italia domani.
Cuffaro, che attendeva la decisione della Cassazione raccolto in preghiera in una chiesa nei pressi della sua abitazione romana, di fronte al Pantheon, si trovava nella capitale insieme alla sua famiglia: la moglie, Giacoma Chiarello, e i due figli. Recentemente e aveva dichiarato di essere «sereno» e di aspettare «con rispetto» le decisioni della magistratura.
LE REAZIONI. Raggiunti dalla notizia, con un comunicato congiunto Pier Ferdinando Casini e Marco Follini si sono detti «umanamente dispiaciuti per la condanna di Totò Cuffaro», e hanno espresso, «rispetto per la sentenza, come è doveroso in uno Stato di diritto e tanto più da parte di dirigenti politici». «Ma, non rinneghiamo tanti anni di amicizia», hanno tenuto a precisare i due leader dell’Udc, «e resta in noi la convinzione che Cuffaro non sia mafioso».