La crisi non mangia Big Mac

Redazione
27/01/2011

di Irene Gatti Sei euro e 90 centesimi: è lo scontrino medio dei clienti di McDonald’s. Non stupisce quindi che...

La crisi non mangia Big Mac

di Irene Gatti

Sei euro e 90 centesimi: è lo scontrino medio dei clienti di McDonald’s. Non stupisce quindi che i consumi di Big Mac tengano, mentre tutta la ristorazione un po’ meno “fast” sia in ginocchio. La catena di pasti veloci più diffusa al mondo può permettersi di guardare alla crisi senza troppi patemi: a livello globale ha chiuso infatti il 2010 con un giro d’affari record di 24 miliardi di dollari, in crescita del 6% a livello consolidato.
UN 2010 IN SALITA. Nel nostro Paese la performance è stata anche migliore: l’anno scorso, infatti, le vendite sono aumentate dell’8,4%, attestandosi a quota 904 milioni di euro, con utili pari al 9% dei ricavi. Non solo: gli scontrini sono aumentati di ben 10 milioni, arrivando nel complesso a 127 milioni. Merito anche dell’inaugurazione di 26 nuovi ristoranti, che hanno portato a 411 il numero totale. Per quest’anno sono in cantiere altre 23 aperture e un’altra quarantina di McDonald’s saranno completamente rinnovati.
PIÙ DI 14 MILA DIPENDENTI. In Italia oggi McDonald’s si traduce in un’azienda che dà lavoro a 14.500 persone, «capaci di servire 650 mila clienti ogni giorno», ha dichiarato l’amministratore delegato di McDonald’s Italia, Roberto Masi. Altre mille assunzioni si aggiungeranno nel corso del 2011, per effetto degli investimenti riservati a un’espansione sempre più capillare nel nostro Paese dell’inconfondible insegna con la M gialla.
IL RINCARO DELLE MATERIE PRIME. Tuttavia, l’anno in corso si preannuncia più duro di quello appena passato. Le prime avvisaglie negative si sono avute a dicembre, quando le visite nei McDonald’s sono improvvisamente calate. E ora il probabile rincaro delle materie prime inciderà sui costi (il che non esclude aumenti dei listini).
Motivo in più per spingere l’acceleratore su elementi intangibili ma preziosi come l’innovazione: di prodotto, vedi i menu a base di ingredienti glocal, e anche di servizio. Un esempio? La connessione wi-fi gratis in tutti i McDonald’s della Penisola. Obiettivo finale: tagliare a fine 2011 il traguardo del miliardo di euro di giro d’affari.