La Fed lascia i tassi invariati

Redazione
15/12/2010

Non salgono i tassi della Federal reserve (Fed), la banca centrale americana. Al termine della riunione del Fomc, il braccio...

La Fed lascia i tassi invariati

Non salgono i tassi della Federal reserve (Fed), la banca centrale americana. Al termine della riunione del Fomc, il braccio operativo per la politica monetaria, il 14 dicembre Ben Bernanke, a capo dell’istituto, ha scelto di mantenere il costo del denaro al suo minimo storico, con saggi  tra lo 0 e lo 0,25%.
La decisione, come si legge nel comunicato diffuso dalla Fed, è motivata dalla necessità di sostenere la flebile ripresa. «Le attuali condizioni dell’economia statunitense dovrebbero garantire la permanenza dei tassi di interesse ad un livello eccezionalmente basso per ancora altro tempo», hanno detto le autorità. Si apre quindi una nuova fase espansiva, dopo il piano di acquisto per 600 miliardi di titoli di Stato della stessa Banca centrale, annunciato a fine ottobre, che durerà per i primi sei mesi del 2011.
La Fed ha fatto inoltre il punto complessivo dello stato dell’economia americana: «La spesa delle famiglie sta salendo a ritmo moderato, ma rimane limitata per via dell’eccessiva disoccupazione, del modesto aumento dei salari, della riduzione del valore delle abitazioni e della stretta creditizia». Pochi gli investimenti delle imprese e «depresso» il settore immobiliare, con aspettative d’inflazione stabili e livellate verso il basso.