La Grecia resta in Ue

Redazione
19/08/2012

Dichiarazioni di fuoco quelle rilasciate allo Spiegel Online del ministro dell’economia tedesco, Philipp Roesler: «Chiunque attui una decisiva politica di...

La Grecia resta in Ue

Dichiarazioni di fuoco quelle rilasciate allo Spiegel Online del ministro dell’economia tedesco, Philipp Roesler: «Chiunque attui una decisiva politica di riforme, ottiene la solidarietà europea. Chi non rispetta le regole e rompe gli accordi siglati non può attendersi aiuti finanziari». Destinataria del messaggio mai citata, ma evidente è Grecia. «L’Europa e l’euro non possono fallire per colpa di chi blocca le riforme», ha concluso Roesler. Contemporaneamente il ministro delle Finanze greco, Yannis Stournaras, ha smentito i rumor riguardanti la Grexit, l’uscita della Grecia dall’Ue: «Dobbiamo sopravvivere e rimanere sotto l’ombrello dell’euro, perché è l’unico modo per proteggerci da una povertà che non abbiamo ancora sperimentato». Importanti dichiarazioni al settimanale Vima in vista di una settimana cruciale di incontri fra il governo greco e i vertici europei, a partire dal presidente dell’Eurogruppo, Jean-Claude Juncker mercoledì 22 fino alla cancelliera Angela Merkel venerdì 24 e il presidente francese Hollande il giorno successivo.
FRANCIA: «GRECIA RISPETTI GLI IMPEGNI». Questi ultimi «hanno bisogno di vedere l’ultimo report della troika e di conoscere precisamente le richieste» del Paese ellenico prima di decidere come aiutarlo, ha spiegato il ministro francese degli affari europei, Bernard Cazeneuve. «Siamo coinvolti in un processo che prevede di valutare gli sforzi fatti dalla Grecia negli ultimi mesi, che sappiamo essere stati allentati dalle elezioni», ha detto il ministro alla radio Europe 1. «Valuteremo la situazione e cercheremo una posizione comune», ha aggiunto. In conclusione Cazeneuve ha ribadito che «la Grecia deve rispettare gli impegni» presi con l’Europa e che la Francia «vuole che la Ue crei le condizioni per generare crescita».