La green economy contro la povertà

Federica Zoja
11/10/2010

La tutela della natura chiave dello sviluppo mondiale

La green economy contro la povertà

Investire in energie rinnovabili, risparmio energetico, trasporti verdi, tutela del patrimonio naturale e sviluppo rurale sostenibile: sono queste le chiavi per il passaggio a un’economia verde, strumento efficace anche per raggiungere gli obiettivi di sviluppo del millennio lanciati dalle Nazioni unite.
Questo è il messaggio che emerge dal rapporto del Programma Onu per l’ambiente, Unep, intitolato A brief for policymakers on the green economy and the millennium development goals (Rapporto sull’economia verde e gli obiettivi di sviluppo per il millennio per responsabili delle scelte politiche), pubblicato l’11 ottobre.
Il documento punta a dimostrare, attraverso esempi di interventi concreti, che l’adozione dei principi della green economy ha prodotto ricadute positive, non solo per contribuire alla salvaguardia e all’equilibrio ambientale, ma anche per combattere povertà, fame e malattie.
Un esempio significativo è quello del Costa Rica, ha messo in evidenza il documento: politiche e investimenti ispirati al rispetto dell’ambiente hanno avviato un concreto incremento delle aree protette e dei parchi nazionali, che attualmente ricoprono oltre un quarto della superficie totale del Paese e che hanno portato a uno sviluppo straordinario del turismo ecologico, attirando oltre un milione di visitatori e generando cinque milioni di dollari all’anno.