La Jolly Amaranto è affondata

Redazione
14/12/2010

È affondato il 14 dicembre all’ingresso del porto di Alessandria d’Egitto il Jolly Amaranto, il mercantile per tre notti in...

La Jolly Amaranto è affondata

È affondato il 14 dicembre all’ingresso del porto di Alessandria d’Egitto il Jolly Amaranto, il mercantile per tre notti in avaria nel Mediterraneo. Tutti salvi i 21 membri dell’equipaggio.
Il cargo genovese era rimasto per tre notti in balia delle onde, poi finalmente il 13 dicembre era stato agganciato da due rimorchiatori e trainato per una trentina di miglia. Nella tarda serata del 13 dicembre, aveva ricevuto l’ok dalle autorità portuali per attraccare nello scalo marittimo di Alessandria d’Egitto. Tuttavia, nel corso delle manovre per entrare in porto, chiuso per il maltempo e riaperto solo per far entrare la nave italiana, la Jolly ha sbattuto contro la banchina. Sullo scafo è aperta una falla e il mercantile, dopo essersi inclinato, ha iniziato ad imbarcare acqua.
L’equipaggio aveva recuperato l’ottimismo dopo giorni impregnativi. Il comandante, Federico Gatto, di Chiavari, ha raccontato ai responsabili della Messina, la compagnia genovese proprietaria del traghetto, che i 21 marinai e ufficiali, di cui 16 italiani, dell’equipaggio, sono «provati ma hanno reagito abbastanza bene. È gente esperta, abituata anche a navigare con certi mari. E poi siamo anche riusciti a raggiungere le nostre cabine per riposare un po’».