La legge di Microsoft

Redazione
23/01/2011

di Elia Pietra Microsoft punta agli studi legali. Il colosso informatico fondato da Bill Gates ha deciso di sviluppare un...

La legge di Microsoft

di Elia Pietra

Microsoft punta agli studi legali. Il colosso informatico fondato da Bill Gates ha deciso di sviluppare un nuovo sistema di gestione dei documenti (Dms) tagliato ad hoc per le esigenze dei grandi studi e basato sul software SharePoint già presente nei pacchetti Office.
Secondo i rumors che provengono dalla City londinese, per centrare l’obiettivo Microsoft avrebbe dato vita a una joint venture con un gigante della consulenza legale d’affari, Clifford Chance, 1,2 miliardi di sterline (1,4 miliardi di euro) di fatturato e 2.600 avvocati in tutto il mondo.
PRIMA LA VERSIONE ‘CUSTOM’, POI QUELLA STANDARD. Microsoft, secondo alcune indiscrezioni, lavorerà all’elaborazione di un programma di Dms tagliato sulle necessità di una struttura complessa e articolata come Clifford Chance e successivamente utilizzerà il prodotto per realizzarne una versione standard per il mercato dei servizi legali. Grazie a questa joint venture, invece, Clifford Chance si doterà di un software per la gestione documentale griffato Microsoft  risparmiando, secondo stime non confermate, circa un milione di sterline, pari a 1,17 milioni di euro.

Il precedente di Lewis Silkin

Solo poche settimane fa, un altro studio inglese, Lewis Silkin, aveva annunciato la creazione di un sistema di gestione documenti basato sulla piattaforma SharePoint e battezzato Excalibur. In quel caso, tuttavia, era stato il team di tecnici interno allo studio ad elaborare la versione ‘customizzata’ del programma.
UN BUSINESS CHE FA GOLA. L’impiego di SharePoint è sempre più diffuso tra gli studi legali. Gli uomini di Redmond sembrano essersene accorti e ora vogliono provare a cavalcare l’onda.