La legge elettorale si studierà al Senato

Redazione
14/10/2010

La proposta per una nuova legge elettorale sarà discussa dalla commissione Affari costituzionali del Senato. Così si è espresso giovedì...

La legge elettorale si studierà al Senato

La proposta per una nuova legge elettorale sarà discussa dalla commissione Affari costituzionali del Senato. Così si è espresso giovedì via lettera il presidente del Senato Renato Schifani, rispondendo a Gianfranco Fini, suo omologo alla Camera, che l’8 ottobre scorso aveva chiesto che l’esame della materia passasse all’altro ramo del parlamento.
Il contenuto della missiva è stato riassunto in una nota, in cui si ricorda tra le altre cose «come il 2 dicembre dello scorso anno l’assemblea di Palazzo Madama abbia approvato una mozione della senatrice Finocchiaro e altri nella quale si contemplava la materia elettorale tra quelle da includere nel novero delle possibili riforme istituzionali, attualmente all’esame del Senato».
Il messaggio prosegue poi dicendo che «in relazione alle osservazioni avanzate dalla Camera in merito a un riequilibrio dei carichi di lavoro tra le omologhe commissioni Affari costituzionali dei due rami del parlamento, il presidentSchifani ha assicurato il presidente della Camera di aver avuto ampie garanzie dal presidente della commissione Affari costituzionali, sulla possibilità di proseguire nell’esame della legge elettorale».
Si chiude così, almeno per il momento, un braccio di ferro tra le due alte cariche dello Stato che ha come sfondo le frizioni tra la maggioranza del Partito della libertà (Pdl) e il nascente partito Futuro e libertà per l’Italia (Fli) capeggiato proprio da Fini in forte polemica con l’ex alleato e premier Silvio Berlusconi.
Lo stesso Fini ha riconosciuto l’ineccepibilità della risposta di Schifani, ma sottolineando come sia influenzata da una forte valenza politica.