La migliore amica

Delia Cosereanu
16/10/2010

Sabrina Misseri, «è lei la seconda Franzoni».

La migliore amica

Il 26 agosto, giorno in cui Sarah Scazzi è scomparsa, gli italiani hanno conosciuto anche Sabrina Misseri, la cugina. Non erano solo parenti, ma le reciproche migliori amiche. La mattina in cui si persero le tracce della 15enne di Avetrana, le due ragazze avrebbero dovuto andare al mare assieme. Ma Sarah non è mai arrivata. Per 42 giorni, solo gli appelli della madre, Concetta Serrano, a «chi l’ha portata via». Si pensava, infatti, a un rapimento.
Poi la svolta, la confessione di Michele Misseri, zio di Sarah e papà di Sabrina. La cugina preoccupata è diventata la figlia dell’assassino, contro il quale si avventa verbalmente: «paghi per quello che ha fatto. Non voglio la pena di morte per papà», dichiarò subito dopo la confessione dell’uomo, «deve essere torturato giorno per giorno». E ancora: «Non so come abbia potuto fare una cosa del genere. Gliel’ho chiesto e mi ha risposto “Non lo so neanch’io”».
Anche lei vittima, colpevole di essere figlia di un assassino che ha distrutto, oltre alla vita di Sarah e dei suoi familiari, la sua, quella della sorella Valentina e quella della madre Cosima. Anche se «è stato un papà esemplare, non ci ha mai molestate».
Vittime, dunque, Valentina e Sabrina. E in quanto tali consolate persino dalla madre di Sarah, come ha raccontato Valentina il giorno del funerale della ragazza: «È stata lei a consolarci e non il contrario. È stata una grande. È venuta lei, mi ha abbracciata e mi ha detto: “so che non c’entrate niente”». E invece, il 15 ottobre la verità: Sabrina complice di suo padre. Avrebbe tenuto lei Sarah mentre l’uomo la strangolava.
Una tragedia che ha travolto le famiglie di due sorelle. Cosima, che da «moglie dell’assassino» si è ritrovata «moglie e madre degli assassini», disperata mentre portano in caserma la figlia accusata di concorso in omicidio: «Sabrina, non c’entra nulla, la colpa è tutta di quello lì che ricorda male e sta mettendo nei guai la sua bambina, disgraziato». E Concetta, mamma di Sarah, che ha continuato a ripetere di voler aspettare, voler capire, non voler crederci.
A un giorno dalla seconda svolta nelle indagini, però, la sua opinione su Sabrina è cambiata: «Sarà la seconda Franzoni perché negherà sempre. L’ho avuta accanto tutti questi giorni. Ha ripetuto le stesse cose come leggendo un copione».