La politica va a Rimini: parte il meeting di Cl

La politica va a Rimini: parte il meeting di Cl

17 Agosto 2013 20.15
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La politica italiana va in trasferta a Rimini, al meeting di Comunione e liberazione diventato ormai appuntamento immancabile per buona parte dell’arco parlamentare e di governo. Il programma di quest’anno è destinato a concentarsi sul nodo dell’Imu, la fiscalità sul lavoro e le imprese e le strategie per agganciare la ripresa economica e cominciare a superare la crisi. Per la 34esima edizione si sono mobilitatie 3mila volontari con un bilancio preventivo per il 2013 di 7milioni 250mila euro con un rosso di 200 mila euro.
APRE IL PREMIER LETTA. Ad aprire la kermesse, nel pomeriggio del 18 agosto, è atteso il premier Enrico Letta, ma da lunedì 19 sono diversi i ministri che si alterneranno all’evento, da Flavio Zanonato a Maurizio Lupi, da Enrico Giovannini a Graziano Delrio, solo per citare i rappresentanti del governo più vicini ai dossier economici. Senza dimenticare il ministro della Difesa Mario Mauro, membro attivo del movimento ciellino e candidato alla sua leadership e Angelino Alfano destinato giovedì 22 agosto ad animare il dibattito più acceso.
ATTESO L’INTERVENTO DI ALFANO. Da ministro dell’Interno dovrebbe confrontarsi con la guardasigilli Anna Maria Cancellieri e con il ‘saggio’ Luciano Violante sulla funzione rieducativa delle pene. Ma come segretario di partito, ha lasciato intendere che parlerà anche delle prospettive del Pdl dopo la condanna di Silvio Berlusconi. A Rimini ci saranno altri leader come Bobo Maroni, che nelle casse di Cl ha versato 60 mila euro come fondi per il Festival. Niente a che vedere con le donazioni d’antan di Roberto Formigoni che nel 2004 offrì oltre 300 mila euro di contributo.
SUPERARE LA CRISI. Tra i temi in primo piano al Meeting c’è soprattutto quello del lavoro, tra l’esperienza delle grandi imprese italiane a quella dei giovani startupper che racconteranno come vincere la crisi non sia del tutto impossibile.
La questione della tassa sulla casa non è al centro di nessuno degli incontri del Meeting, ma è verosimile che sarà tra le questioni più dibattute anche in vista del consiglio dei ministri che si dovrebbe tenere il 23 agosto per cominciare a mettere a punto una soluzione. La dead-line resta infatti fissata al 31 agosto; dopo quella data rischia di scattare la clausola di salvaguardia, ovvero il ripristino della vecchia normativa, compreso il pagamento della rata di giugno.
VIDEOINTERVISTA DI NAPOLITANO. Il discorso di Enrico Letta dovrebbe occuparsi dell’Europa delle persone e dei popoli da contrapporre a quella del rigore, temi e toni anticipati nel suo intervento del 17 agosto.  Ma anche dell’esperienza del suo governo delle larghe intese che al movimento di don Giussani non dispiace. Bernard Scholz, presidente del ‘braccio economico’ di Cl che si chiama Compagnia delle Opere ha augurato lunga vita al governissimo. Prima dell’intervento del premier è prevista una video intervista del presidente del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano registrata nei giorni in cui il Colle lavorava alla nota sul caso Berlusconi. Già nel 2011 Napolitano aveva aperto la manifestazione, presente anche in quell’occasione Enrico Letta.

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