La polizia albanese teme nuovi scontri

Redazione
27/01/2011

Il 28 gennaio l’opposizione al governo albanese di Sali Berisha scenderà in piazza per chidere a gran voce le dimissioni...

La polizia albanese teme nuovi scontri

Il 28 gennaio l’opposizione al governo albanese di Sali Berisha scenderà in piazza per chidere a gran voce le dimissioni del premier, ma la polizia ha già annunciato di non poter garantire la sicurezza della manifestazione.
Berisha, ricevendo nella mattina di giovedì le famiglie degli agenti che hanno lavorato durante la manifestazione contro il governo della settimana scorsa, aveva garantito il pugno duro contro «i vandali criminali» che tenteranno di entrare nella sede del governo.
Poche ore dopo però  Arben Nasufi, assistente del direttore della polizia di Tirana ha spiegato che potranno ripetersi «gli atti violenti verificatisi durante la protesta del 21 gennaio scorso (leggi la notizia), gli attacchi alle istituzioni statali, la violenza contro gli agenti di polizia, la presenza di persone armate». Il responsabile ha continuato affermando che «nonostante le misure previste, lo svolgimento della manifestazione rappresenta un pericolo per la sicurezza nazionale e l’ordine pubblico, per la tutela dei diritti e le libertà dell’uomo». L’opposizione socialista aveva annunciato una manifestazione «pacifica, silenziosa e con i fiori in mano» in onore delle tre vittime uccise durante la protesta precedente.