La Rousseff invia una lettera a Napolitano

Redazione
28/01/2011

La presidente brasiliana Dilma Rousseff ha inviato una lettera al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per spiegare il no all’estradizione...

La Rousseff invia una lettera a Napolitano

La presidente brasiliana Dilma Rousseff ha inviato una lettera al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per spiegare il no all’estradizione di Cesare Battisti, il terrorista condannato in Italia in via definitiva all’ergastolo per aver commesso quattro omicidi. La decisione presa dall’ex presidente Lula corrisponde a «un parere giuridico fondato nell’interpretazione sovrana dell’Avvocatura dello Stato sul trattato bilaterale relativa all’estradizione».
La lettera si apre con un «ringraziamento per la gentilezza delle dichiarazioni» del presidente Napolitano in occasione «della mia elezione e successivo insediamento» quale capo dello Stato, lo scorso primo gennaio. Tali dichiarazioni, ha sottolineato ancora la presidente brasiliana, «manifestano la grande amicizia tra i nostri popoli e governi, e riflettono l’opinione di un uomo pubblico con un lungo e rispettato percorso politico».
Rivolgendosi «all’amico Presidente», Rousseff si è detta «dispiaciuta per la divergenza» sorta per il caso Battisti, così come per il fatto che tale episodio «si sia prestato a manifestazioni ingiuste nei confronti del Brasile, del mio governo e dell’ex presidente Lula».
La posizione espressa da Lula non esprime «alcun giudizio sulla magistratura italiana e tanto meno sullo Stato di diritto nel suo paese». La presidente brasiliana ha inoltre sottolineato di «condividere la sua affermazione sul fatto che una divergenza giuridica, anche se importante, non intralcerà un rapporto secolare quale quello tra Italia e Brasile».