L’Aja chiese di boicottare l’Iran

Redazione
18/01/2011

L’Olanda voleva boicottare l’Iran. E per farlo chiese a Italia, Francia e Germania, di interrompere l’export di pale per le...

L’Aja chiese di boicottare l’Iran

L’Olanda voleva boicottare l’Iran. E per farlo chiese a Italia, Francia e Germania, di interrompere l’export di pale per le turbine. Roma rispose positivamente, Parigi e Berlino no. Lo si legge nell’ultimo dispaccio pubblicato da Wikileaks, risalente al luglio 2009. Il cablogramma, che è stato pubblicato dal giornale norvegese Aftonbladet, era partito dall’ambasciata Usa all’Aja e portava la firma dell’allora vicecapo missione Michael Gallagher.
Nella partita diplomatica c’era la fornitura di pale per turbine all’Iran, che gli olandesi temevano potesse andare ad alimentare il programma nucleare di Teheran.
«L’Aja ha bloccato una licenza per l’export alla filiale olandese della svizzera Sulzer Metco e ha chiesto ad altri Paesi europei di fare lo stesso», ha riportato il documento. «Gli olandesi ci hanno chiesto informalmente di assicurare che le compagnie statunitensi, tra cui la General Electric, interrompano i contratti in questo settore».
BERLINO E PARIGI NON RISPONDONO. «Il governo olandese ha fatto pressioni su altre capitali europee, Parigi, Berlino, Roma, dove si producono queste turbine», ha scritto Gallagher. «Il governo italiano ha reagito positivamente, mentre Parigi e Berlino non hanno risposto». Secondo il diplomatico gli olandesi, «sono particolarmente preoccupati dal fatto che la tedesca Siemens continuerà l’export verso Teheran».
E’ la prima volta che i file di Julian Assange passano per il quotidiano norvegese Aftonbladet che secondo il Guardian di Manchester li avrebbe ottenuti da fonte ‘imprecisata’.