L’allarme: in Italia 290 suicidi in più per la crisi

Redazione
21/08/2012

Una crisi sanguinaria. Nel vero senso della parola. Sarebbero, infatti, 290 le persone che si sono tolte la vita a...

L’allarme: in Italia 290 suicidi in più per la crisi

Una crisi sanguinaria. Nel vero senso della parola.
Sarebbero, infatti, 290 le persone che si sono tolte la vita a causa della recessione economica in Italia.
Ad affermarlo uno studio di Roberto De Vogli, ricercatore italiano dell’università del Michigan, pubblicato dal Journal of Epidemiology and Community Health.
Il procedimento usato da De Vogli della School of Public Health dell’ateneo di Detroit è simile a quello impiegato da altri ricercatori per altri Paesi toccati dalla crisi.
RISULTA DA UNA EQUAZIONE MATEMATICA. Nello specifico, lo studio ha applicato un’equazione matematica ai dati sui suicidi tra il 2000 e il 2007 in grado di prevedere il tasso atteso nel periodo tra il 2008 e il 2010 senza la ‘perturbazione’ dovuta alla crisi.
Confrontando i numeri teorici con quelli che invece si sono effettivamente verificati si è visto un eccesso di 290 suicidi.
«SOFFERENZE SIGNIFICATIVE NELLA POPOLAZIONE». «Questi risultati preliminari hanno importanti implicazioni dal punto di vista delle politiche» ha spiegato De Vogli «come visto anche in altri Paesi europei come la Grecia la recessione e le misure di austerity stanno causando sofferenze significative nella popolazione generale».
«Io e il team di ricercatori che ha realizzato lo studio siamo favorevoli a un maggiore supporto pubblico agli individui che hanno perso il lavoro o la casa a causa della recessione», ha infine specificato il ricercatore.
Un’altra conferma del dato crescente di suicidi legato alla crisi è arrivato da uno studio analogo realizzato in Inghilterra che ha rilevato un aumento delle persone che si sono tolte la vita a causa della recessione pari a più di mille.
Dati sconfortanti che si spera possano diminuire con una crescita dell’economia che l’agenzia di rating Moody’s pensa possa iniziare dal 2013 per l’Italia.