Landini: «Precettare gli scioperi è una logica autoritaria»

Redazione
05/12/2023

Continua la querelle tra governo e sindacati. Il ministro Matteo Salvini ha ribadito l'intenzione di ridurre l'orario della mobilitazione del settore dei trasporti del 15 dicembre. Una misura che il segretario generale della Cgil definisce antidemocratica.

Landini: «Precettare gli scioperi è una logica autoritaria»

Lo scontro tra governo e sindacati sul tema della precettazione degli scioperi non si è ancora sopito. Martedì 5 dicembre il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha ribadito l’intenzione di precettare lo sciopero del 15 dicembre del settore trasporti indetto da Adl Cobas, Sgb, Cub Trasporti e altre sigle. «Io intendo garantire il diritto allo sciopero per una minoranza, però ho anche il dovere di garantire il diritto al lavoro e alla mobilità della maggioranza degli italiani», ha spiegato il vicepremier all’assemblea Confimi.

Landini: «Lo sciopero è un diritto costituzionale, non dei sindacati»

Secondo il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, le parole del ministro Salvini «in realtà mascherano un attacco al diritto di sciopero. Nel nostro Paese è la Costituzione che lo garantisce. Lo sciopero non è un diritto delle organizzazioni sindacali o di qualche sindacalista, è un diritto delle persone», ha detto il segretario ai cronisti a Bruxelles. «In Italia esiste una legge voluta dal sindacato, che da altri parti in Ue non esiste, in cui noi abbiamo accettato di regolamentare lo sciopero nei settori pubblici», ha spiegato Landini, aggiungendo che la precettazione «è inaccettabile ed è una logica autoritaria e antidemocratica».