L’Anm: «Magistratura non si fa intimidire»

Redazione
21/01/2011

  «Il compito dell’Anm è quello di garantire e tutelare la serenità di chi è chiamato a indagare, nella convinzione...

L’Anm: «Magistratura non si fa intimidire»

 

«Il compito dell’Anm è quello di garantire e tutelare la serenità di chi è chiamato a indagare, nella convinzione che anche in questa occasione la magistratura italiana saprà svolgere il suo compito senza lasciarsi intimidire». Così il presidente dell’Associazione nazionale dei magistrati, Luca Palamara, in un’intervista alla Stampa del 21 gennaio.
«Da parte nostra non c’é nessuna volontà di essere trascinati sul terreno della contrapposizione, ma la ferma volontà di fare quello che la Costituzione ci impone, e cioé applicare la legge di fronte a tutti i cittadini nel pieno rispetto dell’esercizio obbligatorio dell’azione penale e della presunzione della non colpevolezza. Sono questi i nostri punti fermi, dai quali non intendiamo arretrare di un millimetro».
Palamara ha parlato, in riferimento al caso Ruby e all’indagine sul premier Silvio Berlusconi, di «attacchi inaccettabili alle istituzioni dello Stato. In queste ore stiamo ricevendo centinaia di telefonate preoccupate. Tra i magistrati si avverte la pesantezza degli attacchi. Tutto questo arriva alla vigilia dell’inaugurazione dell’Anno Giudiziario, e non vorrei che faccia dimenticarele reali problematiche con le quali tutti gli operatori del diritto, non solo i magistrati, sono chiamati a confrontarsi quotidianamente».