Un ex di Lapo Elkann ha detto di essere stato molestato in un’orgia

Secondo il New York Post l'ex fidanzato del rampollo di casa Agnelli ha intentato una causa per essere stato aggredito durante un party nel 2018.

02 Giugno 2019 11.46
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L’ex fidanzato di Lapo Elkann, Travis London, ha raccontato di aver subito un’aggressione sessuale durante un’orgia transgender a base cocaina nella residenza milanese del rampollo di casa Agnelli nel corso del 2018. Lo chef americano ha spiegato che Elkann lo avrebbe costretto a partecipare a un rapporto di gruppo con due prostitute transessuali e che una di loro si sarebbe proposta in modo eccessivamente aggressivo.

AGGRESSIONE AVVENUTA A MILANO NEL 2018

Secondo quanto riportato dal New York Post Travis avrebbe intentato una causa milionaria e nelle carte del processo ci sarebbe anche scritto che l’erede della Fiat avrebbe tentato di silenziarlo con una somma in denaro. Travis, nel ricostruire la notte della violenza, ha raccontato che tutto era iniziato dopo che i due avevano avuto un rapporto non protetto. Elkann, si legge nei documenti dell’inchiesta, ha fatto una telefonata in portoghese a qualcuno e poco dopo due prostitute si sono presentate nella stanza in cui erano appartati i due. Qui London si sarebbe rifiutato di partecipare all’orgia, mentre Lapo avrebbe avuto un rapporto con una delle due e fatto uso di cocaina. A quel punto la seconda prostituta avrebbe aggredito London in modo aggressivo tanto da spingerlo a lasciare l’appartamento.

LA CAMPAGNA DI LAPO PER INSABBIARE LA STORIA

Giorni dopo l’accaduto sarebbe iniziata una campagna di dissuasione da parte di Elkann per insabbiare la storia. In particolare avrebbe chiesto a London di non dire niente per evitare un nuovo scandalo dopo la morte dell’ad di Fca Sergio Marchionne avvenuta nel luglio del 2018. Sempre secondo l’esposto dello chef l’aggressione milanese è stata solo l’ultimo episodio di una lunga serie di «atti manipolatori, umiliazioni e dannosi nel corso di un rapporto che è durato qualche anno».

ELKANN: «STORIA INFONDATA CON DETTAGLI INVENTATI»

Christopher Marston, legale di London, ha raccontato al NyPost che il suo cliente ha le prove di questi abusi, registrate con «immagini, testi, mail e altre informazioni». Un portavoce di Elkann ha spiegato che l’azione di London «è una causa interamente infondata, intentata da un individuo che ha perseguitato Lapo per anni nel tentativo di estorcergli denaro. Lapo ha negato ogni illecito e si è rifiutato di effettuare qualsiasi pagamento. Di conseguenza, London ha intentato questa causa per cercare di mettere in imbarazzo Lapo con dettagli volgari inventati. Lapo si difenderà con forza da queste accuse».

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