Roberto Artigiani

L’Apocalisse non è la fine

16 Ottobre 2011 14.00
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Ecco i dieci titoli che Lettera43.it vi segnala per questo weekend.

La fine del mondo è adesso

Cinque uomini in una stanza e il nulla fuori. La tanto temuta fine del mondo è arrivata, senza fare tanto clamore, e i personaggi sono gli unici che restano. Chiusi dietro una porta senza maniglia, incerti sul da farsi, i cinque capiscono che non resta altro che riflettere e porsi domande «seriamente oziose, oziosamente serie».
La “fine” è un concetto che serve agli uomini per comprendere la vita, ma un “fine” è quello che le dà un senso vero. Nello scarto tra le due accezioni del termine è compreso Oggi e dopodomani, un’ironica pièce teatrale che rispetta il concetto classico di unità di tempo, luogo e azione. Patrick Ourednik, ceco, ma residente a Parigi, è redattore e traduttore di enciclopedie, romanziere e autore teatrale. Ha posto l’Apocalisse in una stanza per raccontare un’umanità piccola e persa.

Patrick Ourednik, Oggi e dopodomani. Discorsi di cinque sopravvissuti, 112 pagine, 10 euro – Duepunti

La vita che diventa letteratura

Hedwig, ottantenne svedese che vive in Spagna, riceve in regalo un libro. Leggendolo, si riconosce nella descrizione di una foto degli Anni 30 e contatta la scrittrice, Sigrid Combüchen, che, in cerca di materiale per la sua nuova opera, si presta al gioco. Tra le due donne inizia una lunga corrispondenza durata quasi dieci anni, non priva di elementi immaginari, mediati dalla scrittrice.
«Per fortuna non ho una gran memoria del passato. E delle cose recenti, incrociamo le dita… Qualcun altro potrebbe raccontarmi la mia vita e io crederei a tutto», le scrive l’anziana donna. Una chiave di lettura che ben fotografa la dinamica in atto nel romanzo. Cosa rimane della vita è una raffinata operazione metaletteraria che mette in scena la potenza manipolatrice della letteratura sulla realtà.

Sigrid Combüchen, Cosa rimane della vita, 504 pagine, 19,60 euro oppure 13,99 euro in Pdf o in ePub con Adobe DRM – Ponte alle Grazie

Gli infiniti bivi della realtà

Arriva anche in Italia uno degli ultimi progetti di Neil Gaiman, acclamato scrittore e sceneggiatore di fumetti di culto come Sandman e Coraline. Il ragazzo dei mondi infiniti, scritto con il romanziere Michael Reaves, è il risultato di lavoro lungo e travagliato iniziato nei primi Anni 90 e terminato nel 2007.
Un libro pensato per i ragazzi, ma apprezzabile anche dai fan adulti dell’autore. Joey sembra strano, quasi come se provenisse da un altro mondo. Il ragazzo non lo sa ma è un “camminatore”, possiede il raro talento di poter passare da una dimensione parallela all’altra. Ogni volta che si trova a un bivio infatti il mondo si scinde in tanti altri mondi possibili. E, in questa serie infinita di realtà, Joey si trova coinvolto in una feroce guerra per mantenere l’equilibrio dell’intero universo.

Neil Gaiman, Michael Reaves, Il ragazzo dei mondi infiniti, 272 pagine, 17 euro oppure 9,99 euro in ePub con Adobe DRM – Mondadori

Le contraddizioni dell’ambientalismo

Con Non è un cambio di stagione Martín Caparrós, personaggio eclettico con una laurea in storia, esperienze da traduttore, direttore di riviste culturali e giornalista d’inchiesta, ha svolto un reportage narrativo sull’argomento spinoso del cambiamento climatico. Al centro, clamorosi esempi di Paesi e continenti alle prese con un’evoluzione tragica: l’Amazzonia deforestata, l’Africa subsahariana a rischio desertificazione, un’isola del Pacifico in cui non si pesca quasi più, un atollo che potrebbe essere sommerso, la New Orleans del post-Katrina. Molto centrato sul dibattito, meno sul puro aspetto scientifico del tema, il libro esplora anche le contraddizioni dell’ambientalismo. Contro il conservatorismo ecologista o gli interessi “verdi” dei grandi capitali, una descrizione appassionata e veemente al di fuori dei soliti schemi.

Martín Caparrós, Non è un cambio di stagione. Un iperviaggio nell’apocalisse climatica, 272 pagine, 17 euro – Edizioni Ambiente

 Il confine fra sogno e realtà

In principio era una frase di Kafka: «Fuori di qui, questa è la mia meta», cioè lontano da questa realtà. È proprio questo il destino dei personaggi del penultimo libro dello scrittore e giornalista spagnolo Enrique Vila-Matas. Una raccolta di 19 racconti in cui ognuno dei protagonisti si trova ad attraversare il confine che separa una vita convenzionale da un mondo altro, rarefatto e più vicino alla dimensione onirica. Esploratori dell’abisso è nato dal periodo di convalescenza in cui Vila-Matas percepì il ritorno a casa come una realtà diversa, che solo chi scampa a una grave malattia può comprendere.

Enrique Vila-Matas, Esploratori dell’abisso, 272 pagine, 18 euro – Feltrinelli

Il viaggio fuori rotta

Ted Conover, giornalista americano, finalista al premio Pulitzer nel 2001, si è cimentato in un genere tra i più tipici della sua cultura: il reportage di viaggio. Ne Le strade dell’uomo ha scelto sei racconti, collegati ma autonomi tra loro. Da sempre sulle strade di tutto il mondo viaggiano non soltanto le merci, ma l’uomo con la sua storia individuale. E proprio sulle rotte poco battute e lontano dalle mete turistiche si incammina l’autore.
Dal Perù all’India, dal Kenya alla Cisgiordania, dalla Nigeria alla Cina in auto, camion, taxi o a piedi Conover ha descritto le sue esperienze in prima persona. Come quando racconta la vita durissima dei trasportatori delle Ande e le loro difficoltà nello spostare un carico di legname o quando indaga le contraddizioni dei camionisti keniani, inconsapevoli diffusori dell’Aids in Uganda.

 Ted Conover, Le strade dell’uomo. Viaggi nel mondo d’asfalto, 440 pagine, 22 – Edt

Shakespeare per tutti 

Fin dalla sua prima rappresentazione a Londra nel 1596, la celebre tragedia di Shakespeare è stata materia di innumerevoli adattamenti in tutti i generi, dal balletto al musical di Broadway, dal poema sinfonico al cinema e alla tv. La storia d’amore più famosa di sempre viene ora raccontata in una lingua contemporanea attraverso una “parafrasi”, pur alta,  per il grande pubblico. Il risultato dell’adattamento “in prosa e per tutti”, opera di Davide Orsini, giovane scrittore e sceneggiatore di origini abruzzesi, è un romanzo facilmente leggibile e avvolgente.

Davide Orsini, Romeo e Giulietta di William Shakespeare. Adattato in prosa e per tutti, 128 pagine, 12,90 euro oppure 4,99 euro in ePub con Social DRM – Fermento

La seconda vita dei libri

Vi è mai capitato di avere dei libri di cui volervi disfare senza sapere come? A questa domanda trova non una, ma molte risposte 50 cose che puoi fare con un libro, un ironico manuale, che nasconde una morale sarcastica. Potete tritarli e farne un tappetino per la gabbia del criceto oppure legarli sotto le scarpe per guadagnare in altezza oppure usarli per una nuova disciplina sportiva a emulazione del lancio del tronco scozzese.
Bruce McCall, uno dei più famosi illustratori della rivista New Yorker, con questo volume sbeffeggia chi vede i libri come semplici oggetti d’arredamento. Dal momento che “oggi non si legge più”, come recita il sottotitolo, bisogna pur inventarsi qualcosa per utilizzare questi ammassi di pagine scritte. Con una cinquantina di illustrazioni corredate da una didascalia esplicativa, l’autore di offre diverse soluzioni, tutte accomunate da un’ironia elegante, che però trasuda una leggera rabbia.

Bruce McCall, 50 cose che puoi fare con un libro. Oggi che non si legge più, 120 pagine, 10 euro – L’Ancora del Mediterraneo

L’anonimato per salvarsi

Nel giorno del suo cinquantesimo compleanno la vita di Asterios Polyp, razionale professore di architettura,viene improvvisamente sconvolta. Prima un fulmine distrugge il suo appartamento a Manhattan, poi viene lasciato da sua moglie Hana, una giovane scultrice. Il suo presente è andato in pezzi, e per ricominciare, sceglie la fuga in una cittadina della provincia dove nell’anonimato si reinventa meccanico.
Asterios Polyp è una graphic novel, concepita e realizzata in dieci anni da David Mazzucchelli, disegnatore americano. Ricchissimo di citazioni e denso di rimandi concettuali e formali, è un libro difficilmente classificabile, ma tanto forte da aggiudicarsi il prestigioso Booker Prize.

David Mazzucchelli, Asterios Polyp, 344 pagine, 29 euro – Coconino Press

Il pensiero in esilio

Prima di suicidarsi, nel 1993, lo scrittore cubano Guillermo Rosales distrusse la maggior parte dei suoi scritti. Sopravvissero solo due libri, tra cui La casa dei naufraghi. Scritto nel 1987, venne pubblicato postumo in America nel 2009. Appartenente alla stessa generazione di Reinaldo Arenas – anche lui suicida – si considerava un “esiliato totale” in fuga «dalla cultura, dalla musica, dalla letteratura, dalla televisione, dalla storia e dalla filosofia» cubana.
Scappato dall’isola con il suo romanzo, bloccato dalla censura statale, arrivò a Miami con le sembianze di un folle. Rinchiuso in un manicomio, «una casa di relitti umani», finì i suoi giorni derelitto e solo. L’unico barlume di speranza, in un clima di sfiducia quasi totale, è l’incontro con Francis, una donna che risveglia in lui un sentimento inaspettato. Un potente motore di coinvolgimento umano e, in seguito, di trasfigurazione narrativa.

Guillermo Rosales, La casa dei naufraghi, 320 pagine, 15 euro – Fandango

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