Sparatoria all’università di Las Vegas: quattro morti tra cui il killer

Redazione
07/12/2023

Ad aprire il fuoco contro alcuni studenti sarebbe stato un professore che aveva cercato senza successo di farsi assumere dall'ateneo.

Sparatoria all’università di Las Vegas: quattro morti tra cui il killer

Un professore di 67 anni mercoledì 6 dicembre avrebbe sparato contro un gruppo di studenti dell’University of Nevada a Las Vegas. L’uomo prima di essere a sua volta ucciso ha freddato tre ragazzi, ferendone un quarto. Lo sceriffo Kevin McMahill ha aggiunto che quattro persone sono state portate in ospedale a causa attacchi di panico. Nella sparatoria sono stati coinvolti anche due agenti che hanno riportato ferite lievi. «Quello che è successo oggi è un crimine odioso e imperdonabile. Se non fosse stato per le azioni eroiche di uno degli agenti di polizia che sono intervenuti, avrebbero potuto esserci altre innumerevoli vite», ha commentato lo sceriffo.

L’allarme nell’ateneo era scattato attorno alle 11:30 ora locale, le 20:30 in Italia, nella Beam Hall, edificio che ospita la facoltà di economia. L’università ha pubblicato un messaggio invitando gli studenti a evacuare dalla zona, contemporaneamente la polizia ha annunciato in un post su X di essere impegnata a rispondere a una «sparatoria nel campus» e che c’erano «molte persone colpite». Dopo circa mezz’ora, la polizia ha comunicato che «il sospetto era stato individuato ed era morto»: è stato ucciso all’esterno dell’edificio da due agenti. L’uomo che ha compiuto la sparatoria è stato poi identificato dagli investigatori: si tratta di un professore che aveva tentato di farsi assumere dall’Università ma era stato rifiutato. In precedenza l’uomo aveva lavorato alla East Carolina University in North Carolina.