Latina, scrive tema su Giulia Cecchettin parlando dell’ex violento: i prof lo denunciano

Redazione
02/02/2024

A raccogliere l'allarme i docenti che hanno contattato le famiglie e avvertito i carabinieri. Il giovane è ora accusato di violenza sessuale e atti persecutori. La procura dei minori di Roma ha disposto una misura cautelare di obbligo di dimora.

Latina, scrive tema su Giulia Cecchettin parlando dell’ex violento: i prof lo denunciano

A Latina una studentessa di 16 anni ha trovato la forza di raccontare la sua storia di violenza in un tema in classe su Giulia Cecchettin, la ragazza uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta lo scorso novembre. Come nel caso di Cecchettin, anche nella storia raccontata dalla ragazza il carnefice era il ragazzo con cui aveva avuto una relazione per due anni, il quale, non accettando la fine del rapporto avvenuta il 10 ottobre scorso, ha iniziato a perseguitarla. Della sua storia ne parla Il Messaggero.

Nel tema vengono descritti rapporti non consensuali e atti persecutori

Nel compito in classe la 16enne ha raccontato di essere stata costretta a dei rapporti sessuali filmati con il telefono durante la loro storia, di venire controllata nei movimenti dall’ex fidanzato e di ricevere una serie di messaggi martellanti su Whatsapp. Una testimonianza, nero su bianco, che ha allarmato i suoi professori, i quali hanno immediatamente avvertito le famiglie di entrambi i ragazzi – che frequentano la stessa scuola – e i carabinieri.

Il tribunale dei minori di Roma ha disposto una misura cautelare nei confronti del ragazzo

I militari dell’arma hanno letto il tema della ragazza sull’ex fidanzato, anche lui minorenne, che ora è accusato di violenza sessuale e atti persecutori. Il tribunale dei minori di Roma ha disposto una misura cautelare di dimora a casa. Misura che la difesa del ragazzo ha contestato chiedendone la revoca, sostenendo sia inattuale rispetto al periodo in cui si sarebbero verificati i fatti. Il Gip si è riservato sulla decisione. Sentito dal giudice per le indagini preliminari, il 16enne ha negato di aver filmato l’ex fidanzata senza il suo consenso, e ha minimizzato lo stalking descritto nel compito come «gelosia». Ma per la procura il comportamento denunciato dalla ragazza è «offensivo, denigratorio e minaccioso», tanto da spingerla a cambiare le proprie abitudini quotidiane a causa di «un perdurante e grave stato di paura al di fuori del contesto scolastico», che le ha anche fatto perdere diverse amicizie.