Lecco, ospedale in overbooking: le pazienti decidono chi operare

Redazione
10/10/2023

Il primario di Ostetricia e Ginecologia ha convocato quattro donne in lista spiegando che quel giorno avrebbe potuto operarne solo una. In corso accertamenti sull'accaduto.

Lecco, ospedale in overbooking: le pazienti decidono chi operare

Overbooking all’ospedale di Lecco, dove non ci sono abbastanza posti per operare e ricoverare tutte le pazienti dopo l’intervento. A decidere chi rispedire a casa, alla fine, non è però il medico, ma le pazienti. È accaduto venerdì 6 ottobre 2023 quando alcune donne in attesa di essere ricoverate per essere sottoposte a un intervento sono tornate a casa perché in quel momento, appunto, non c’erano posti letto disponibili.

Il primario alle pazienti: «Decidete voi»

Il primario di Ostetricia e Ginecologia, Antonio Pellegrino, da 15 anni alla guida del reparto, avrebbe convocato quattro pazienti in lista spiegando che quel giorno avrebbe potuto operarne solo una. In particolare la scelta del professionista sarebbe ricaduta su una 51enne malata di tumore. Ma quando il dirigente ha comunicato la decisione, un’anziana di 80 anni con problemi alla vescica, accompagnata dalla figlia, avrebbe fatto presente in modo veemente le difficoltà per lei di un rinvio. Da qui la decisione della malata più giovane, dopo che il primario aveva verificato che rimandare l’operazione di una settimana non avrebbe comportato rischi, di fare un passo indietro e attendere ancora qualche giorno suscitando lo sconforto del professionista che avrebbe detto: «A questo punto decidete voi».

Il direttore dell’Asst: «Pazienti rimandate a casa per far fronte ad alcune urgenze»

Da parte sua il direttore generale dell’Asst di Lecco Paolo Favini ha spiegato come sull’accaduto, e sui reali contorni dell’episodio, siano ancora in corso accertamenti: «Al momento posso solo confermare che tre pazienti ginecologiche sono state rimandate a casa nei giorni scorsi per fare fronte ad alcune urgenze. Dall’inizio di ottobre abbiamo comunque potenziato le sedute operatorie, due in più al giorno, e da questa settimana è attiva una nuova area chirurgica con dodici posti letto per rispondere alle richieste dei cittadini».