Lega, Bossi su Monti: «Ha fallito, se ne vada»

Redazione
25/08/2012

Umberto Bossi il 25 agosto è tornato all’attacco. E per farlo ha scelto il palco della Berghem Fest della Lega...

Lega, Bossi su Monti: «Ha fallito, se ne vada»

Umberto Bossi il 25 agosto è tornato all’attacco. E per farlo ha scelto il palco della Berghem Fest della Lega nord, ad Alzano Lombardo. «L’Italia è alla fine, è finita, è fallita», ha scandito il Senatùr commentando la riunione del Consiglio dei ministri di venerdì 24 agosto nella quale sono state messe a punto le misure per la crescita
PER BOSSI MONTI È FALLITO. Misure che non hanno entusiasmato maggioranza e sindacati, e che hanno scatenato il presidente del Carroccio. «Una riunione di professori che hanno litigato tutto il tempo ma non hanno prodotto niente», ha tagliato corto Bossi, secondo il quale mandato del governo Monti «è tutto fallito». 
«DALLA CRISI IL NORD ESCE DA SOLO». Secondo il Senatùr l’uscita dalla crisi per il Nord resta su una strada diversa da quella dell’Italia unita. «Qualcuno anche nella Lega», ha detto, pensa si possa ‘padanizzare’ il Sud, ma è tempo perso, dobbiamo andarcene per la nostra strada».
Proprio in riferimento al Mezzogiorno, Bossi ha sottolineato poi che Equitalia è nata proprio perché «il sud non pagava le tasse. E poi abbiamo dovuto sorbirla noi al Nord: è così in un Paese in cui metà lavora e metà non fa un cazzo».
LE CORNAMUSE PADANE. Gli organizzatori della festa padana, che sarà chiusa tra una settimana dall’intervento di Roberto Maroni, hanno fatto trovare una sorpresa all’ex leader: si sono esibite a lungo una banda di cornamuse bergamasca e una banda di cornamuse sempre della zona ma di ispirazione scozzese. «La cornamusa», ha commentato Bossi dal palco quasi commosso, «è la musica dell’anima, dicono gli scozzesi». Un’affermazione che ha portato Bossi a paragonare la storica istanza dell’indipendenza della padania a quelle antiche di Scozia e Irlanda.
Secondo il Senatùr infatti Roma «ha tolto i dialetti» come fecero gli inglesi con le usanze di quei Paesi. Anche per questo, «bisogna si faccia una scuola di cornamusa padana, magari nella sede centrale della Lega a Milano».
CASTELLI ATTACCA FINI. Al fianco di Bossi, anche l’ex Guardasigilli Roberto Castelli che ha attaccato il presidente della Camera Ginfranco Fini. «Lo sconosciamo bene sia io, sia Bossi, sia Calderoli perché eravamo al governo insieme», ha tuonato. «È un pallone gonfiato, un bluff mediatico, uno da sotto il vestito niente».