Le celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci

Le celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci

Mattarella a Parigi in visita a Notre-Dame. Poi con Macron ad Amboise, dove ha reso onore alla tomba del genio rinascimentale, scomparso il 2 maggio 1519.

02 Maggio 2019 05.35

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Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato ieri sera a Parigi, dove questa mattina ha reso visita alla cattedrale di Notre-Dame devastata dall'incendio del 15 aprile scorso. Dopo la breve visita alla chiesa, è partito per Amboise, 230 chilometri a Sud di Parigi, sulla Loira, dove è in programma la visita insieme al presidente francese, Emmanuel Macron, alla tomba di Leonardo da Vinci nella ricorrenza dei 500 anni dalla morte. I due presidenti, dopo una colazione al castello del Clos-Lucé, dove Leonardo ha vissuto e lavorato negli ultimi tre anni della sua vita, raggiungeranno il castello di Chambord dove li accoglieranno personalità della cultura e studenti.

L'ELISEO ELOGIA IL RUOLO DI MATTARELLA

Durante la recente crisi politica tra Italia e Francia, Mattarella, «è stato il vettore del dialogo» tra i due Paesi: hanno fatto trapelare fonti dell'Eliseo a due giorni dalla visita del capo dello Stato in Francia. Mattarella «ha svolto un ruolo molto importante. La ripresa del dialogo si è svolta attraverso di lui», proseguono le fonti, aggiungendo che adesso con Roma «c'è un dialogo politico che prosegue». A Parigi non negano il permanere di «disaccordi politici» tra il governo giallo-verde e quello di Macron. Ma è una «situazione», tengono a puntualizzare fonti dell'Eliseo a due giorni dalla visita del presidente, «in cui bisogna parlarsi e trovare soluzioni comuni. Su questo siamo sulla buona via». E comunque «non è più la situazione tesa» dei mesi passati, quando Parigi richiamò il suo ambasciatore a Roma. L'obiettivo delle celebrazioni leonardesche tra Amboise e Chambord – insistono le fonti – è anche «ridare una più ampia prospettiva rispetto a questo o quell'altro disaccordo politico: si tratta soprattutto di evidenziare i legami storici e culturali che uniscono l'Italia e la Francia e il ruolo di questo legame rispetto all'Europa».

LE INIZIATIVE NELLE SCUOLE

Una caccia al tesoro digitale, gare di idee, visite guidate: sono solo alcune delle attività previste per l'iniziativa #FuturaLeonardo dedicata alle scuole per i 500 anni dalla morte del genio. L'evento, promosso dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (Miur), si terrà a Roma dal 2 al 4 maggio e coinvolgerà più di 1.000 studenti e docenti da tutta Italia. A inaugurarlo, a Castel Sant'Angelo, interverranno il ministro Carlo Bussetti e Vittorio Sgarbi e la cerimonia sarà trasmessa in diretta streaming sul sito del Miur. I ragazzi delle scuole secondarie di primo grado che prenderanno parte al "Leonardo Junior Hack" potranno immedesimarsi nei panni di Leonardo, per scoprire la genialità e la tenacia con cui affrontava le più audaci sfide tecnologiche. Mentre gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado potranno partecipare al "Leonardo Future Camp", il laboratorio innovativo sulle discipline Stem (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica), ispirandosi all'opera dell'artista, ingegnere e scienziato. Ma le innovazioni e le scoperte di da Vinci saranno anche il filo conduttore di una caccia al tesoro digitale, di laboratori di "problem solving" per i giovani e di workshop sulle nuove pratiche didattiche per i docenti. In occasione della cerimonia conclusiva, sabato 4 maggio, saranno premiati i vincitori delle varie competizioni e gare di idee. Inoltre, tutti gli studenti avranno l'opportunità di partecipare a visite guidate nei musei e a mostre attive a Roma, dedicate a Leonardo.

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