Fuga del leone Kimba a Ladispoli, per i gestori del circo è stato un sabotaggio

Redazione
12/11/2023

«La gabbia era aperta e qualcuno ha visto tre persone che fuggivano a piedi», hanno raccontato. L'animale, dopo aver vagato per oltre sei ore nelle vie e nelle campagne della città, è stato sedato dalle squadre di veterinari e successivamente catturato.

Fuga del leone Kimba a Ladispoli, per i gestori del circo è stato un sabotaggio

I gestori del circo Rony Roller rischiano una denuncia per la mancata sorveglianza del leone Kimba, che l’11 novembre è riuscito a fuggire dalla gabbia, aggirandosi per diverse ore a Ladispoli, prima di essere catturato in serata, addormentato e messo in sicurezza. Come riporta Repubblica, i gestori ritengono di essere vittime di sabotaggio: «Abbiamo trovato la gabbia aperta e qualcuno ha visto tre persone che fuggivano a piedi», hanno raccontato.

Dopo la fuga, il leone Kimba si era aggirato a Ladispoli per più di sei ore

Dopo la fuga, il leone Kimba si era aggirato a lungo per alcune strade della città ed era stato ripreso da tante persone che hanno girato video da casa o dalle auto. Per la sua cattura è stato istituito un centro logistico di comando e mobilitate le forze dell’ordine e i vigili del fuoco. Era stato anche previsto l’intervento di veterinari con pallottole anestetiche, per poterlo addormentare e facilitarne il recupero, avvenuto dopo le 22. Alle ricerche hanno preso parte anche i vigili del fuoco di Cerveteri. Il buio non ha facilitato le operazioni e i vigili del fuoco hanno contribuito a garantire la visibilità con i proiettori. Un elicottero della polizia di Stato ha sorvolato la zona ed in una prima fase, con il visore a infrarossi, è riuscito ad individuare il felino in un campo coltivato.

Il sindaco: «Mettere la parola fine allo sfruttamento degli animali nei circhi»

«Il leone è stato sedato e catturato. Ora verrà preso in consegna dal personale del circo. Ringrazio la Polizia di Stato, i Carabinieri, i Vigili del Fuoco, la Polizia locale e provinciale, la Asl e tutti i volontari che hanno prestato servizio in queste ore di grande apprensione. Spero che questo episodio possa smuovere qualche coscienza, e che finalmente si possa mettere la parola fine allo sfruttamento degli animali nei circhi», ha scritto sui social il sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando.

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