Messa all'asta una lettera inedita di Einstein del 1922

Messa all’asta una lettera inedita di Einstein del 1922

09 Novembre 2018 15.05
Like me!

Una lettera inedita di Albert Einstein è pronta per essere messa all'asta la prossima settimana a Gerusalemme dalla casa Kedem. Il prezzo di partenza è di 12 mila dollari. Si tratta di un documento prezioso e finora sconosciuto agli storici. Il padre della Teoria della relatività scriveva alla sorella Maya nell'agosto del 1922: «Qui si stanno preparando tempi bui, politicamente ed economicamente, ed io sono felice di andarmene via da tutto per un anno e mezzo». Parole profetiche, quelle dello scienziato, che aveva previsto con largo anticipo quanto sarebbe successo in Germania con l'arrivo dei nazisti al potere.

Le Sa di Aldolf Hitler nel 1938, 80 anni fa, avrebbero infatti avviato il pogrom antiebraico della Notte dei Cristalli, primo passo della Soluzione Finale in Europa. La lettera del premio Nobel fu scritta dopo l'assassinio da parte di nazionalisti tedeschi del ministro degli esteri Walter Rathenau, ebreo come Einstein, e dopo che la polizia aveva avvisato lo scienziato che, come amico di Rathenau, anche lui era in grave pericolo. «Nessuno sa dove mi trovo», disse alla sorella Einstein presumibilmente da Kiel dove era in partenza per l'Asia, «e pensano che io sia scomparso… Sto abbastanza bene, nonostante gli antisemiti tra i colleghi tedeschi».

UN'ALTRA LETTERA DI EINSTEIN VENDUTA NEL 2018 A OLTRE 100 MILA DOLLARI

Lo scorso marzo un'altra lettera, questa volta del 1928 dello scienziato, era stata venduta all'asta a Gerusalemme per 103.700 dollari (circa 83.500 euro). Riguardava una delle sue teorie pionieristiche, in particolare la terza fase della teoria della relatività; fu inviata dal fisico, da Berlino, a un collega matematico, mentre nell'ottobre del 2017, sempre a Gerusalemme, un biglietto manoscritto di Einstein sul segreto della felicità era stato venduto per 1,56 milioni. Einstein fu rettore non residente dell’Università di Gerusalemme fino alla sua morte nel 1955. Gli archivi con i suoi preziosi appunti e manoscritti, compreso quello con la teoria della relatività, sono oggi accessibili ai ricercatori nel campus dell’università.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI

Commenti: 0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *