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Come funzionano le lettere di risposta per la rottamazione-ter delle cartelle

Come funzionano le lettere di risposta per la rottamazione-ter delle cartelle

Invio di 1,4 milioni di comunicazioni dopo le domande di adesione. Pagamento, sconto delle sanzioni e degli interessi di mora, scadenze: le cose da sapere sul nuovo Fisco.

25 Giugno 2019 17.26

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Eccole, le lettere di risposta per chi ha chiesto di aderire alla “rottamazione-ter” delle cartelle. Agenzia delle entrate-Riscossione ha infatti iniziato a inviare a tutti gli interessati la “Comunicazione delle somme dovute“, con l’esito della richiesta di adesione e le indicazioni per procedere al pagamento dell’importo, scontato delle sanzioni e degli interessi di mora. Le prime comunicazioni sono partite ed entro il 30 giugno 2019 è destinato a essere completato l’invio che complessivamente riguarda quasi 1,4 milioni di domande.

SALDO E STRALCIO: RISPOSTA ENTRO IL 31 OTTOBRE

Per il cosiddetto saldo e stralcio, previsto dalla legge di Bilancio 2019 e riservato ai contribuenti con Isee sotto i 20 mila euro, la risposta di Agenzia delle entrate-Riscossione alle circa 332 mila domande presentate arriva invece entro il 31 ottobre 2019.

DOMANDE: SUL PODIO LAZIO, CAMPANIA E LOMBARDIA

In totale sono esattamente 1 milione 389 mila le domande per la rottamazione ter presentate da circa 1 milione 168 mila contribuenti (alcuni hanno presentato più di una richiesta) entro il termine del 30 aprile 2019. In testa c’è il Lazio con 236.812 domande di adesione, al secondo posto la Campania (190.179) e terza la Lombardia (185.599). A seguire ci sono Toscana (108.332), Puglia (101.442), Emilia-Romagna (84.679) Piemonte-Valle d’Aosta (81.722), Veneto (81.100), Calabria (76.905), Sardegna (53.109), Liguria (40.032), Abruzzo (35.174), Marche (33.740), Umbria (28.259), Friuli-Venezia Giulia (18.298), Basilicata (15.987), Trentino-Alto Adige (9.418) e infine Molise con 8.122 dichiarazioni di adesione.

INVIO TRAMITE PEC O LETTERA RACCOMANDATA

Agenzia delle entrate-Riscossione invia le “Comunicazioni” tramite Pec ai contribuenti che in fase di adesione hanno comunicato un indirizzo di posta elettronica certificata, mentre a tutti gli altri mediante lettera raccomandata. Con la “Comunicazione”, l’Agenzia informa sull’accoglimento o l’eventuale rigetto della adesione alla rottamazione-ter, su possibili debiti che, per legge, non possono rientrare nella definizione agevolata, sugli importi da pagare e sulle scadenze di versamento.

COMUNICAZIONE CON I (PRIMI) BOLLETTINI

La Comunicazione contiene inoltre i bollettini di pagamento in base alla scelta effettuata in fase di adesione (fino a un massimo di 18 rate). Se il piano di dilazione prevede più di 10 rate, la Comunicazione di giugno contiene i primi 10 bollettini di pagamento mentre l’invio dei rimanenti è previsto successivamente, prima della scadenza dell’11esima rata.

DALLA BANCA AI TABACCAI, I METODI DI PAGAMENTO

Diverse le tipologie di comunicazione: per esempio in caso di totale accoglimento della domanda arriva la comunicazione At, se l’accoglimento è parziale arriva invece la comunicazione Ap e così via. È possibile pagare nella propria banca, ai bancomat abilitati ai servizi di pagamento Cbill, con l’internet banking, agli uffici postali, nei tabaccai aderenti a Banca 5 SpA e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, sul portale di Agenzia delle entrate-Riscossione e con l’App Equiclick tramite la piattaforma PagoPa e, infine, direttamente agli sportelli.

POSSIBILE VERSARE ANCHE TRAMITE COMPENSAZIONE

Inoltre le somme dovute a titolo di definizione agevolata possono essere versate anche mediante compensazione con i crediti commerciali non prescritti, certi liquidi ed esigibili maturati per somministrazioni, forniture, appalti e servizi nei confronti della Pubblica amministrazione.

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